Nuovi fondi destinati a Genova per migliorare le aree interessate dai lavori del Terzo Valico. Previsti interventi urbanistici e un nuovo polo educativo innovativo.
Nuovi fondi per la rigenerazione urbana
Sono stati approvati 58,6 milioni di euro. Questi fondi serviranno a riqualificare le zone di Genova Certosa, Rivarolo e Sampierdarena. Le aree sono state interessate dai cantieri del Terzo Valico e del Nodo ferroviario di Genova. L'autorizzazione è arrivata dal commissario straordinario Calogero Mauceri. Ha firmato due decreti specifici in Prefettura a Genova. La cerimonia si è svolta alla presenza di importanti autorità. Tra queste il viceministro Edoardo Rixi e il governatore Marco Bucci.
Presenti anche la sindaca Silvia Salis e il presidente dell'Associazione Ligure per i Minori Carlo Castellano. Questi investimenti mirano a migliorare la qualità della vita dei residenti. Si restituiranno nuovi spazi e opportunità di sviluppo alle comunità locali. Le dichiarazioni delle autorità confermano l'impegno concreto del governo. Si parla di risorse, opere e cantieri per la città.
Un distretto educativo per l'innovazione
È stato sottoscritto anche un accordo di programma quadro. Questo accordo prevede la creazione di un 'Distretto educativo dell'Innovazione'. Sorgerà in Val Polcevera. L'area interessata è quella ex Facchini. Le Ferrovie dello Stato hanno ceduto gratuitamente quest'area al Comune di Genova. Qui verrà realizzato il primo liceo tecnologico sperimentale a livello nazionale. L'obiettivo è rendere operativa questa sperimentazione già dall'anno scolastico 2027/2028.
Il primo decreto stanzia 42,2 milioni di euro. Questi fondi sono destinati ai quartieri di Certosa e Rivarolo. Gli interventi previsti includono espropri, demolizioni e trasformazioni urbane. Si pongono anche le basi per il prolungamento della metropolitana fino a Rivarolo. Il secondo decreto, invece, stanzia 16,4 milioni di euro. Questi serviranno per realizzare il parco urbano di via Ardoino a Sampierdarena.
Interventi e dichiarazioni istituzionali
Il commissario Mauceri ha dichiarato: «Mettiamo a disposizione risorse significative per migliorare la qualità urbana dei quartieri interessati dal progetto ferroviario». Ha aggiunto che si restituiranno «nuovi spazi, opportunità di sviluppo e una migliore qualità della vita alle comunità locali». Il viceministro Rixi ha sottolineato: «Il Governo sta mantenendo gli impegni presi con Genova». Ha specificato che ciò avviene «non con le parole, ma con risorse, opere e cantieri».
Il governatore Bucci ha commentato: «Un progetto iniziato tre anni e mezzo fa arriva alla fase operativa». Si è detto contento per questo «grande passo avanti per Genova». Ha evidenziato la possibilità di prolungare la metropolitana fino a Rivarolo. La sindaca Salis ha rimarcato l'allineamento istituzionale. Ha affermato che «c'è una parte di Genova che viene risarcita di tante attese e di tanti sacrifici». Ha aggiunto che il Comune di Genova si è fatto trovare pronto. La Conferenza dei servizi per il parco di via Ardoino inizierà a ottobre 2026.
Dettagli sull'area ex Facchini
Carlo Castellano ha fornito ulteriori dettagli sull'area ex Facchini. Ha spiegato che «diecimila metri quadrati vengono ceduti per 99 anni al Comune di Genova». Lo scopo è realizzare il primo liceo tecnologico italiano e altre scuole. Ha aggiunto che «entro la fine del 2026 il Comune di Genova potrà lanciare la gara internazionale per scegliere il progetto migliore». Questo progetto rappresenta un importante investimento per il futuro educativo e urbano della città. La collaborazione tra le istituzioni è fondamentale per la riuscita di iniziative di tale portata.