La Guardia di Finanza di Genova ha intercettato un ingente quantitativo di marijuana proveniente dalla Spagna. La sostanza stupefacente era occultata all'interno di una spedizione di abbigliamento per bambini. Il valore stimato sul mercato nero supera i 400mila euro.
Operazione antidroga della Guardia di Finanza
Le Fiamme Gialle di Genova hanno portato a termine un'importante operazione. Hanno sequestrato 5 chilogrammi di marijuana. Il carico illecito giungeva dalla Spagna. L'attività rientra in controlli mirati sulle spedizioni internazionali.
L'indagine è scaturita da un'analisi di rischio. I finanzieri hanno esaminato diversi colli. Questi provenivano via terra dalla Spagna. Erano diretti a vari destinatari in Italia.
Anomalie nella spedizione
Un dettaglio ha destato sospetto. I destinatari indicati sui pacchi erano inesistenti. La descrizione del contenuto era generica. Si parlava di 'abbigliamento per bambini'.
Questo ha fatto scattare un controllo più approfondito. I militari hanno aperto i pacchi. Hanno trovato contenitori di plastica trasparente. Erano presenti anche capi di abbigliamento di seconda mano.
Marijuana nascosta tra i vestiti
Tra magliette e pantaloncini sono stati rinvenuti sacchetti sottovuoto. Questi contenevano la marijuana. La droga era abilmente occultata. Il metodo mirava a eludere i controlli.
L'operazione evidenzia le strategie dei trafficanti. Utilizzano metodi sempre più sofisticati. Spedizioni apparentemente innocue nascondono carichi illeciti.
Precedenti sequestri a Genova
Questo sequestro segue altre operazioni simili. Poche settimane fa, sempre a Genova, erano stati confiscati oltre 37 chilogrammi di hashish. A questi si aggiungevano più di 2 chilogrammi di marijuana.
In quel caso, la droga era nascosta all'interno di idropulitrici. I macchinari erano stati svuotati. Questo per facilitare il trasporto e ingannare i controlli.
Valore economico della droga sequestrata
La compagnia di Genova Sestri ha gestito il sequestro. Solo nel mese di marzo, l'azione delle forze dell'ordine ha impedito l'immissione sul mercato di ingenti quantitativi di stupefacenti.
La droga sequestrata, se immessa in commercio, avrebbe fruttato. Le organizzazioni criminali avrebbero ottenuto circa 420mila euro. Questo dato sottolinea l'impatto economico del traffico di droga.