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Quasi 400 minori stranieri, prevalentemente egiziani, sono stati assistiti dall'ambulatorio di screening sanitario e sociosanitario a Genova. Il progetto 'Nuove prospettive' offre supporto a giovani vulnerabili, con percorsi dedicati per chi necessita di cure aggiuntive.

Assistenza sanitaria e sociale per minori vulnerabili

L'ambulatorio di screening sanitario e sociosanitario di Genova ha preso in carico circa 400 minori stranieri non accompagnati. La maggior parte di questi giovani proviene dall'Egitto. L'attività è iniziata quasi due anni fa.

Per 58 minori, è stato necessario attivare un percorso di assistenza sociosanitaria più approfondito. Questi dati provengono dal progetto 'Nuove prospettive: il modello Genova tra interazione e cura'.

Il progetto è finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027. È promosso dall'Unione Europea e dal Ministero dell'Interno. Mira a migliorare i servizi territoriali per minori stranieri vulnerabili.

Un approccio integrato per la tutela dei giovani

Il Comune di Genova guida il progetto. Collabora con Asl3 e Anci come partner. L'iniziativa ha creato un ambulatorio specializzato. Questo centro offre il primo screening sanitario per i minori stranieri appena arrivati.

L'Ufficio Cittadini Senza Territorio gestisce i casi. Sono stati formati 45 operatori. Altre 450 persone sono state coinvolte in attività di sensibilizzazione e informazione.

L'assessora al Welfare, Cristina Lodi, ha visitato l'ambulatorio a Villa Bombrini. Ha sottolineato l'importanza di mettere al centro la tutela dei ragazzi. Questi giovani spesso arrivano da esperienze traumatiche.

Salute fisica, mentale e supporto transculturale

L'obiettivo è tutelare la salute fisica e mentale dei minori. È fondamentale garantire personale formato a 360 gradi. La formazione include competenze sanitarie e transculturali. Questo permette un contatto più efficace con i giovani.

Cristina Lodi ha affermato: «I numeri ci raccontano che il progetto sta funzionando». Ha aggiunto: «Stiamo riuscendo a intercettare, più che nel passato, i bisogni e i disagi di questi ragazzi».

L'assessora ha ringraziato gli operatori. Ha evidenziato la loro professionalità e i risultati ottenuti. Lavorano quotidianamente con grande dedizione per questi ragazzi.

Domande e Risposte

D: Quanti minori stranieri non accompagnati sono stati assistiti a Genova?
R: Sono stati circa 400 i minori stranieri non accompagnati presi in carico dall'ambulatorio di screening sanitario e sociosanitario a Genova.

D: Qual è l'obiettivo principale del progetto 'Nuove prospettive'?
R: Il progetto mira a qualificare il sistema dei servizi territoriali rivolti a minori stranieri in condizioni di vulnerabilità psicosociale, tutelando la loro salute fisica e mentale e assicurando un supporto adeguato.