La Regione Liguria ha annunciato la disponibilità di 40 milioni di euro per Amt Genova, ma l'erogazione è subordinata all'approvazione del piano di ristrutturazione aziendale. L'opposizione esprime preoccupazione per la mancanza di certezze, mentre la maggioranza sottolinea la chiarezza dell'intervento regionale.
Regione Liguria pronta a investire in Amt
Il futuro di Amt, l'azienda di trasporto pubblico di Genova, è al centro di un dibattito in consiglio regionale. La Regione Liguria ha manifestato la volontà di stanziare 40 milioni di euro per un aumento di capitale. A questi si aggiungerebbero 110 milioni di euro annuali, provenienti da fondi statali e regionali. È previsto anche un ulteriore stanziamento di 3 milioni di euro per la ferrovia Genova-Casella. Queste risorse sono state annunciate dal presidente di Regione Liguria, Marco Bucci.
L'obiettivo è garantire la continuità aziendale e il servizio pubblico. L'intervento mira a evitare l'ingresso di capitali privati nell'azienda. La decisione finale sull'utilizzo dei 40 milioni dipenderà dall'esito di un confronto con la Corte dei Conti. Le opzioni sul tavolo sono due. La Regione potrebbe entrare direttamente nell'azionariato di Amt. In alternativa, potrebbe erogare i fondi al Comune di Genova, che poi procederebbe all'aumento di capitale. In quest'ultimo caso, verrebbe istituito un comitato di sorveglianza regionale.
Tempistiche e approvazione del piano di salvataggio
I tempi per l'erogazione dei fondi sono strettamente legati all'iter di approvazione del piano di ristrutturazione di Amt. Questo piano dovrà essere prima approvato dall'assemblea aziendale, prevista per aprile. Successivamente, dovrà ricevere il via libera dal curatore e infine dal tribunale. Solo dopo queste tappe si potrà procedere con la lettera per l'impiego dei 40 milioni. Marco Bucci ha smentito categoricamente le voci riguardanti l'acquisto di strutture aziendali da parte della Regione, definendole false e volte a creare confusione.
Le notizie di stampa su un possibile acquisto di una rimessa da parte della Regione Liguria sono state definite infondate. L'intento è quello di fornire chiarezza e stabilità. La maggioranza sottolinea che la strada per salvare Amt è quella indicata dalla Regione. L'opposizione, invece, viene accusata di alimentare allarmismi senza proporre soluzioni concrete.
Preoccupazione dei lavoratori e critiche dell'opposizione
L'opposizione ha abbandonato l'aula del consiglio regionale. La decisione è scaturita dalla comunicazione che i lavoratori Amt presenti sarebbero stati ascoltati solo a fine seduta. Dopo un incontro con i consiglieri all'esterno, l'opposizione è rientrata in aula. Andrea Gamba, segretario Filt Cgil Genova, ha espresso la forte preoccupazione dei lavoratori. «I tempi stanno scadendo», ha dichiarato. Mancano certezze sugli interventi annunciati: ricapitalizzazione, aumento del contratto di servizio e fondino. L'azienda è pronta ad applicare il fondino, ma le risorse non sono ancora disponibili.
Il 16 aprile è fissato il consiglio di amministrazione per l'approvazione del piano industriale. I lavoratori hanno fatto la loro parte, ma attendono garanzie concrete. Il Gruppo PD in Regione ha criticato il sindaco Bucci per le continue smentite e la mancanza di azioni concrete. Nonostante gli impegni presi, non sono seguiti atti concreti. Il PD chiede trasparenza e certezze per lavoratori e cittadini. L'interrogazione presentata dal PD evidenzia il divario tra annunci e realtà.
I consiglieri Simone D'Angelo e Davide Natale hanno sottolineato la mancanza di indicazioni chiare su come si intenda procedere. La loro preoccupazione è ulteriormente aumentata dopo gli ultimi sviluppi. La maggioranza, invece, ribadisce la chiarezza delle parole del presidente Bucci. L'intervento regionale garantirebbe la continuità aziendale, il servizio pubblico e la tutela dei lavoratori. La strada indicata dalla Regione Liguria è vista come l'unica via percorribile per salvare Amt.
Domande e Risposte
Cosa ha annunciato la Regione Liguria per Amt Genova?
La Regione Liguria ha annunciato la disponibilità di 40 milioni di euro per un aumento di capitale di Amt Genova, oltre a 110 milioni di euro annuali e 3 milioni per la ferrovia Genova-Casella. L'erogazione dei fondi è però subordinata all'approvazione del piano di ristrutturazione aziendale.
Quali sono le condizioni per ricevere i 40 milioni di euro?
I 40 milioni di euro saranno erogati solo dopo che Amt avrà approvato il suo piano di ristrutturazione, che dovrà poi essere validato dal curatore e dal tribunale. La Regione Liguria sta valutando due modalità di intervento: un ingresso diretto nell'azionariato o un contributo al Comune di Genova per l'aumento di capitale.