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Due giovani di 19 anni, di origine tunisina e albanese, rimangono in custodia cautelare a Genova. Sono accusati di aver accoltellato un ventunenne dopo una rapina. Le indagini proseguono per identificare un terzo complice.

Convalidato arresto per aggressione a Genova

La giustizia ha confermato il fermo dei due diciottenni. L'episodio è avvenuto nella notte tra il 1° e il 2 aprile. Un ventunenne di Genova è stato colpito alle spalle. L'aggressione è avvenuta nei pressi di una discoteca. La zona interessata è vicina a via XII Ottobre, nel cuore della città.

Il giudice Marco Malerba ha deciso per la detenzione in carcere. I due giovani sono già noti alle forze dell'ordine. Erano giunti in Italia circa due anni fa. All'epoca erano considerati minori non accompagnati. Le accuse nei loro confronti sono pesanti. Si parla di tentato omicidio.

Dettagli sull'aggressione e la rapina

I fermati avrebbero agito in modo coordinato. Prima avrebbero stordito la vittima. Hanno utilizzato uno spray urticante per incapacitarla. Successivamente, uno dei due l'avrebbe pugnalata alla schiena. Questo grave atto è avvenuto dopo un altro reato.

I due aggressori sono accusati anche di rapina aggravata. Questo reato è avvenuto poco prima dell'accoltellamento. All'interno del locale, avrebbero strappato una collana. La vittima della rapina era un amico del ventunenne aggredito. Questo furto è considerato la scintilla della lite. La disputa è degenerata nell'aggressione violenta.

Le indagini e le prove raccolte

La polizia è intervenuta rapidamente. La Squadra mobile ha condotto le indagini. Il fermo dei sospettati è avvenuto in poche ore. Le telecamere di videosorveglianza hanno giocato un ruolo cruciale. Le immagini hanno permesso di ricostruire i fatti. Si vede chiaramente un giovane tunisino. Sembra che prenda il coltello da un'altra persona.

Questo terzo individuo è ancora ricercato. Era presente sulla scena ma più defilato. Si è allontanato subito dopo l'aggressione. Le forze dell'ordine stanno intensificando gli sforzi per individuarlo. Le perquisizioni nelle abitazioni dei fermati hanno portato a risultati. Sono stati trovati gli stessi abiti indossati la notte dell'incidente.

Proseguono le ricerche del terzo complice

Le autorità continuano a indagare. L'obiettivo primario è identificare il terzo giovane. La sua posizione è fondamentale per chiarire completamente la dinamica. Le testimonianze e le prove raccolte puntano a una premeditazione. La presenza di un'arma e l'uso dello spray suggeriscono un piano. La giustizia farà il suo corso per tutti i responsabili.

Le indagini sono ancora in corso per fare piena luce sull'accaduto. La collaborazione tra le forze dell'ordine e la comunità è essenziale. La sicurezza dei cittadini resta una priorità assoluta per le autorità di Genova. Si attendono sviluppi nelle prossime ore.