Genova: 14 nuove zone 30 per aumentare la sicurezza stradale
Genova introduce quattordici nuove aree con limite di velocità a 30 km/h per potenziare la sicurezza sulle strade cittadine. L'iniziativa mira a ridurre incidenti gravi e investimenti di pedoni, come annunciato dall'assessora Viscogliosi.
Nuove Zone 30 a Genova per la Sicurezza
L'amministrazione comunale di Genova ha annunciato un'importante iniziativa per migliorare la sicurezza stradale. Sono state individuate quattordici nuove zone dove il limite di velocità sarà fissato a 30 chilometri orari. Questa misura rientra in un piano più ampio volto a diminuire il numero di sinistri gravi all'interno del contesto urbano.
L'assessora comunale alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana, Arianna Viscogliosi, ha illustrato i dettagli del progetto. L'obiettivo primario è rendere le strade genovesi più sicure per tutti gli utenti, con un'attenzione particolare alla protezione dei pedoni e alla riduzione della gravità degli incidenti.
Le nuove aree a 30 km/h sono distribuite in diverse zone della città. Alcune si trovano lungo arterie stradali principali, mentre altre interessano vie interne e piazze. La loro implementazione è già in fase di avanzamento, in collaborazione con l'ente Aster, che si occupa della gestione e manutenzione delle infrastrutture stradali.
Strade Coinvolte e Prossimi Interventi
Tra le vie interessate dall'istituzione delle nuove zone a velocità ridotta figurano importanti assi viari. Nello specifico, le aree di via Burlando, via da Verrazzano, via Oberdan e via Marco Sala vedranno l'applicazione del limite dei 30 km/h. Anche via Aldo Casotto, via Capolungo e la via Aurelia rientrano nel piano.
Ulteriori interventi riguarderanno via Donato Somma, situata nel quartiere di Nervi. Per quanto concerne le strade interne e le zone residenziali, il provvedimento interesserà via Vosgi e piazza Duca degli Abruzzi. Anche viale Franchini, largo Bassante e via Sant'Ilario, nel tratto compreso tra largo Bassante e via Somma, saranno interessate dalla nuova regolamentazione.
È inoltre in fase di definizione la zona 30 di piazza Baracca. I lavori per l'installazione della segnaletica e l'adeguamento della viabilità sono già stati programmati. Questi interventi inizieranno nella notte tra il 18 e il 19 marzo e proseguiranno fino al 20 marzo, assicurando la rapida operatività della nuova area a velocità limitata.
Analisi dei Dati sulla Sicurezza Stradale
L'assessora Viscogliosi ha fornito un quadro dettagliato sull'andamento della sicurezza stradale a Genova nel corso del 2025. I dati complessivi mostrano una diminuzione dei sinistri stradali, con un calo del 20% rispetto all'anno precedente. Questo risultato positivo si riflette anche nella riduzione degli incidenti con feriti, scesi del 6,42%, e di quelli senza feriti, che hanno registrato un calo quasi del 30%.
Tuttavia, i numeri non sono interamente confortanti. Nel 2025 si è osservato un preoccupante aumento degli incidenti mortali rispetto al 2024. Particolarmente allarmante è l'incremento degli investimenti di pedoni, una delle cause principali di decessi sulle strade cittadine. Questo dato sottolinea l'urgenza di misure preventive più efficaci.
Nonostante i progressi, la sicurezza dei pedoni rimane una priorità assoluta. Le nuove zone 30 mirano a creare un ambiente più protetto per chi si muove a piedi, riducendo la velocità dei veicoli e aumentando la visibilità. La collaborazione tra amministrazione, forze dell'ordine e cittadini è fondamentale per raggiungere l'obiettivo di zero vittime.
Attività di Controllo della Polizia Locale
La Polizia locale di Genova ha svolto un ruolo cruciale nel monitoraggio e nel controllo della sicurezza stradale durante il 2025. Sono stati effettuati quasi 29.000 controlli su strada, un numero significativo che testimonia l'impegno delle forze dell'ordine. Questi controlli hanno riguardato diverse tipologie di infrazioni.
Sono stati potenziati i presidi nelle aree frequentate da giovani e giovanissimi, con l'allestimento di infopoint informativi. Le sanzioni per eccesso di velocità hanno registrato un incremento del 44% rispetto all'anno precedente, indicando una maggiore attenzione a questo tipo di infrazione. Le infrazioni semaforiche sono diminuite del 6,1%, mentre quelle legate all'uso del cellulare sono calate del 51%.
Anche le sanzioni per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza hanno visto una riduzione del 23%. Per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza, sono stati eseguiti 9.137 controlli (pretest). Questi controlli hanno portato all'accertamento di 527 violazioni, di cui 217 amministrative e 310 penali, evidenziando una persistente problematica legata alla guida sotto l'influenza di alcol.
Bilancio Preliminare del 2026
Nei primi due mesi del 2026, si registra un lieve calo nel numero di investimenti di pedoni. I dati preliminari indicano 101 casi nei primi mesi dell'anno, rispetto ai 106 registrati nell'intero 2025. Questo dato, seppur positivo, necessita di ulteriori conferme e di un monitoraggio costante.
L'introduzione delle nuove zone 30 rappresenta un passo concreto per invertire la tendenza degli incidenti mortali, specialmente quelli che coinvolgono i pedoni. La riduzione della velocità è uno dei fattori più efficaci per diminuire la probabilità di incidenti e la loro gravità. L'amministrazione comunale di Genova continua a investire in politiche di mobilità sicura.
La strategia di sicurezza stradale genovese si basa su un approccio combinato: controlli più stringenti, campagne di sensibilizzazione e interventi infrastrutturali mirati. Le zone 30 sono uno strumento chiave per promuovere una cultura della sicurezza e del rispetto reciproco tra tutti gli utenti della strada.
L'assessora Viscogliosi ha ribadito l'importanza della collaborazione dei cittadini. Il rispetto dei limiti di velocità e delle regole del Codice della strada è fondamentale per garantire la sicurezza di tutti. L'obiettivo è rendere Genova una città dove muoversi sia più sicuro e piacevole, riducendo drasticamente il rischio di incidenti gravi e mortali.
Queste misure si inseriscono in un contesto nazionale di crescente attenzione alla sicurezza stradale, con molte città italiane che stanno adottando provvedimenti simili per creare aree urbane più vivibili e sicure. La sperimentazione e l'analisi dei risultati ottenuti a Genova potranno servire da esempio per altre amministrazioni locali.
La comunicazione trasparente dei dati e degli obiettivi è un altro pilastro dell'azione amministrativa. I cittadini sono informati sui progressi e sulle sfide, partecipando attivamente alla costruzione di una comunità più sicura. Le statistiche sulla riduzione delle infrazioni confermano l'efficacia dei controlli, ma anche la necessità di una maggiore consapevolezza da parte di tutti.
La gestione della mobilità urbana a Genova è una sfida complessa, data la conformazione orografica e la densità abitativa. Le zone 30 rappresentano una soluzione equilibrata, che coniuga la necessità di fluidità del traffico con l'imperativo della sicurezza, soprattutto per gli utenti vulnerabili della strada. L'impegno continua per un futuro con meno incidenti.