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Il Genoa vince in casa soffrendo nel secondo tempo. L'allenatore De Rossi sottolinea l'importanza della sofferenza per la salvezza e analizza la prestazione in vista della sfida contro la Juventus.

La vittoria sofferta del Genoa

Il Genoa ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche. La partita è stata caratterizzata da una notevole sofferenza, specialmente nella ripresa. L'allenatore Daniele De Rossi ha evidenziato come la capacità di patire sia fondamentale per raggiungere la salvezza.

«Abbiamo sofferto molto nel secondo tempo, così come negli ultimi 25-30 minuti contro la Fiorentina», ha dichiarato De Rossi. «Per salvarsi, bisogna anche saper soffrire. Dobbiamo giocare meglio nella ripresa. Abbiamo concesso un paio di occasioni, ma una di testa da parte di un giocatore avversario libero in aria è stata la più grave. Prendere gol in quel modo, dopo aver lottato tanto, sarebbe stata una vera pugnalata», ha aggiunto.

Analisi della prestazione

L'analisi del tecnico rossoblù è stata lucida. «Nel primo tempo abbiamo giocato bene», ha spiegato. «Nella ripresa ci siamo abbassati troppo. Non siamo più riusciti a spingerli via, a pressarli o a ripartire. Questa è una squadra con qualità, con gamba e con giocatori giovani e forti. Lo avevamo detto prima della partita, e nei secondi 45 minuti lo hanno dimostrato», ha commentato.

Il Genoa ha mostrato due volti diversi durante l'incontro. De Rossi ha cercato di fornire una spiegazione per questo andamento altalenante. «Credo che, al di là del fatto che all'inizio del secondo tempo abbiamo perso palloni molto semplici, che avrebbero potuto permetterci di ripartire, forse ci è subentrata un po' di paura, un po' di stress», ha ammesso.

«Abbiamo iniziato a tirare pallonate. Loro ci pressavano bene, e quando ti pressano devi cercare di giocare la palla sopra», ha continuato. «Abbiamo concesso un paio di occasioni, ma una di testa da parte di un giocatore avversario libero in aria è stata la più grave. Prendere gol in quel modo, dopo aver lottato tanto, sarebbe stata una vera pugnalata», ha ribadito.

Il ruolo di Bijlow e la sfida alla Juventus

A salvare il Genoa sono state soprattutto le parate del portiere Justin Bijlow. Nonostante un fastidio alla schiena che lo aveva limitato durante la settimana, Bijlow ha disputato una grande partita. «Eravamo abbastanza sicuri che non avrebbe giocato», ha rivelato De Rossi. «Ha tentato di tutto, farmaci, medicinali, tutto ciò che potesse permettergli di stare in campo. Justin ha fatto la sua grande partita», ha sottolineato.

«Dobbiamo aiutarlo e dobbiamo essere più aggressivi quando gli avversari arrivano in area. Lui è stato pronto, attivo e ha effettuato anche un paio di uscite che ci hanno fatto respirare», ha aggiunto il tecnico. Tuttavia, il Genoa dovrà cambiare atteggiamento in vista della prossima sfida contro la Juventus. «Ora affronteremo una squadra che, se la tieni 45 minuti dentro la tua area di rigore, ti fa tre gol», ha avvertito De Rossi.

«Quindi, dobbiamo portare via punti anche contro la Juventus. La tattica non può essere quella di aspettarli dentro la nostra area», ha concluso. La squadra dovrà mostrare un volto diverso per affrontare al meglio l'impegno.

Domande frequenti

Cosa ha detto De Rossi sulla prestazione del Genoa?

Daniele De Rossi ha sottolineato la necessità di soffrire per ottenere la salvezza, analizzando la prestazione della sua squadra, in particolare il calo nel secondo tempo. Ha elogiato il portiere Justin Bijlow per le sue parate decisive.

Quale sarà la prossima sfida per il Genoa e come si prepara la squadra?

Il Genoa affronterà la Juventus. De Rossi ha avvertito che la squadra dovrà cambiare tattica e non limitarsi ad aspettare gli avversari nella propria area, data la pericolosità offensiva della Juventus.