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Il Genoa si prepara ad affrontare il Como in una partita cruciale. L'allenatore De Rossi definisce gli avversari "il peggior cliente" ma punta a conquistare punti preziosi davanti ai propri tifosi.

De Rossi: "Como cliente scomodo ma vogliamo vincere"

Il Genoa si avvicina alla sfida casalinga contro il Como. La salvezza matematica, virtualmente già in tasca dopo la vittoria contro il Pisa, potrebbe diventare una certezza con un risultato positivo. L'atmosfera al Ferraris sarà elettrica, con lo stadio che si preannuncia gremito.

«Abbiamo sempre giocato con lo stadio pieno», ha commentato il tecnico De Rossi. «Questo è il culmine di un percorso che sembrava più arduo qualche mese fa».

Tuttavia, De Rossi non sottovaluta l'avversario. «Domenica affronteremo una squadra capace di ribaltare una partita in pochi minuti. Sono i clienti più difficili da incontrare, impegnati nella corsa per un posto in Champions o Europa League. Non vogliamo deludere i nostri sostenitori con una prestazione negativa».

Fabregas, un modello da cui imparare

Il Como, guidato da Cesc Fabregas, rappresenta per De Rossi un esempio da ammirare. «Da appassionato di calcio, apprezzo le qualità del Como e il loro percorso coerente», ha dichiarato l'allenatore del Genoa.

«Investimenti mirati e una società seria fanno la differenza. Mi piace osservare allenatori capaci e società solide, da cui trarre insegnamenti».

«Credo che Fabregas diventerà uno dei tecnici più influenti nel prossimo futuro. Sarà stimolante affrontarlo e mettergli in difficoltà. Non siamo qui per fare complimenti, ma per ottenere punti».

«Siamo il Genoa e, nonostante la classifica ci offra un po' più di serenità, l'obiettivo resta quello di conquistare l'intera posta in palio».

Recuperi e assenze per il Genoa

Il Genoa ritroverà tre giocatori importanti: Ellertsson, Frendrup e Malinovskyi, rientranti dalla squalifica. Rimane indisponibile Norton-Cuffy, così come altri elementi acciaccati.

«Ci saranno delle modifiche all'undici iniziale», ha anticipato De Rossi. «Tuttavia, eviterò stravolgimenti eccessivi per non compromettere l'equilibrio della squadra».