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Il Festival Internazionale di Nervi per il 2026 è stato cancellato. La Regione Liguria accusa il Comune di Genova di aver inventato scuse, mentre il Comune dichiara di non voler organizzare l'evento.

Annullato il festival internazionale di Nervi 2026

Il prestigioso Festival Internazionale di Nervi non vedrà la luce nel 2026. Questa notizia è stata confermata dalle recenti dichiarazioni del vicesindaco di Genova. L'amministrazione comunale ha ufficialmente comunicato la propria intenzione di non procedere con l'organizzazione dell'evento. Questa decisione segna un punto fermo dopo settimane di incertezze e dibattiti.

La Regione Liguria ha espresso forte disappunto per questa scelta. Un comunicato stampa dell'ufficio stampa regionale ha definito la decisione del Comune di Genova come «una scelta autonoma di Tursi». Le accuse mosse dalla Regione puntano il dito contro una presunta mancanza di volontà da parte dell'amministrazione cittadina. Si parla di settimane passate a «giocare allo scaricabarile».

Regione Liguria smentisce il Comune di Genova

Secondo la Regione Liguria, il Comune avrebbe addotto l'assenza di supporto regionale come motivazione principale per la mancata organizzazione. Tuttavia, la Regione ha smentito categoricamente questa versione dei fatti. È stato annunciato un contributo economico straordinario di 1 milione di euro. Questa somma è stata reperita attraverso un complesso lavoro di individuazione di risorse aggiuntive.

Il finanziamento è stato portato in Consiglio regionale per ottenere l'approvazione definitiva. La Regione sottolinea come questo ingente apporto economico abbia fatto emergere la verità. La verità, secondo la Regione, è che le motivazioni addotte dal Comune fossero mere scuse. La reale problematica sarebbe la mancanza di volontà effettiva di realizzare la manifestazione.

Un evento amato da cittadini e turisti

Il Festival Internazionale di Nervi è un appuntamento molto atteso. La sua cancellazione suscita rammarico tra gli appassionati di danza e spettacolo. La manifestazione è molto amata sia dai cittadini liguri che dai turisti. Rappresenta un importante evento culturale per la città di Genova e per l'intera regione.

La Regione Liguria ritiene che la città meriti la realizzazione di un evento di tale portata. La sua assenza nel panorama culturale del 2026 lascia un vuoto significativo. Le accuse mosse dall'ente regionale evidenziano una profonda divergenza di vedute con l'amministrazione comunale di Genova riguardo alla gestione e alla valorizzazione di eventi culturali di rilievo.

Le parole della Regione Liguria

Le dichiarazioni ufficiali della Regione Liguria sono state molto nette. «Oggi abbiamo finalmente una certezza», si legge nel comunicato. «Che emerge in modo cristallino dalle parole del vicesindaco di Genova». La certezza è che il Comune non intende organizzare l'edizione 2026 del Festival. La Regione «prende atto di questa scelta autonoma di Tursi».

Viene ribadito che il supporto della Regione c'è, con un contributo «extra di ben 1 milione di euro». Questo finanziamento è «frutto di un complesso lavoro per individuare le risorse e portarle in Consiglio regionale per il via libera definitiva». La conclusione è amara: «Questo ingente contributo aggiuntivo ha fatto emergere la verità che temevamo fin dall’inizio: quelle del Comune erano scuse, mentre in realtà manca la volontà di garantire la realizzazione di una manifestazione che la città merita e che è molto amata da liguri e turisti».