Il Festival della Scienza di Genova ha registrato un successo straordinario con oltre 210.000 partecipanti. L'evento ha visto la partecipazione di studenti, scienziati e istituzioni, con un impatto economico significativo sulla città. La prossima edizione, nel 2027, avrà come tema 'Scintilla'.
Successo per la 24ª edizione del festival
La 24ª edizione del Festival della Scienza a Genova si è conclusa registrando un numero eccezionale di visitatori. In undici giorni, la manifestazione ha attratto un totale di 210.000 persone. Questo dato segna un incremento rispetto all'anno precedente, confermando la crescente popolarità dell'evento.
L'affluenza ha coinvolto un pubblico diversificato. Tra i partecipanti, si contano 25.000 studenti provenienti da quindici diverse regioni italiane. La presenza di classi anche dall'Albania e dalla Svizzera sottolinea la dimensione internazionale dell'iniziativa.
Il festival si è svolto in 38 diverse location disseminate nel tessuto urbano di Genova. Sono stati organizzati oltre 254 eventi, che hanno visto la partecipazione attiva di 300 scienziati. A questi si aggiungono 250 realtà tra enti di ricerca, università ed editori, che hanno contribuito a rendere l'offerta culturale estremamente ricca e variegata.
Impatto economico e organizzativo del festival
Il Festival della Scienza non rappresenta solo un importante momento di divulgazione culturale, ma genera anche un considerevole ritorno economico per la città di Genova. Uno studio condotto dal data scientist Luca Sabatini ha quantificato l'indotto generato dall'evento.
L'analisi stima che il pubblico non scolastico abbia generato un indotto lordo di 600.000 euro. Di questa cifra, circa la metà è direttamente riconducibile alla manifestazione. L'intera macchina organizzativa del festival muove risorse per circa 1,5 milioni di euro sul territorio.
Il beneficio economico complessivo, considerando anche gli effetti indiretti, supera i 2 milioni di euro. Questo dato evidenzia come il festival sia un volano per l'economia locale, oltre che un centro di eccellenza per la scienza.
Il presidente dell'Associazione Festival della Scienza, Domenico Coviello, ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti. Ha sottolineato come l'edizione 2026 si confermi tra i principali eventi di divulgazione scientifica a livello mondiale. L'organizzazione ha lavorato intensamente per garantire la fluidità degli eventi e la sicurezza dei partecipanti.
Progetti futuri: la 25ª edizione e 'Science Comes to Town'
Mentre si tirano le somme dell'edizione appena conclusa, gli organizzatori sono già proiettati verso il futuro. La 25ª edizione del Festival della Scienza è in programma dal 28 ottobre al 7 novembre 2027. La parola chiave scelta per celebrare questo importante anniversario è 'Scintilla'.
Il presidente del consiglio scientifico, Carlo Ferdeghini, ha spiegato la scelta di questo tema. «Nel 2003 abbiamo acceso una scintilla di curiosità con la prima edizione», ha dichiarato. «Nel 2027 compiremo venticinque anni e abbiamo scelto questo termine per celebrare l'anniversario: è il piccolo incipit da cui nascono le grandi trasformazioni». La parola 'Scintilla' evoca l'inizio, l'idea che dà il via a scoperte e innovazioni.
Il 2027 sarà un anno particolarmente intenso per Genova, che parteciperà attivamente al progetto europeo 'Science Comes to Town'. La città ligure sarà affiancata da Aarhus, Kaunas e Oeiras in questa iniziativa. Il lancio ufficiale è previsto per il 26 gennaio a Bruxelles.
L'Associazione Festival della Scienza, in collaborazione con il Comune di Genova, coordinerà le attività locali. Il progetto 'Science Comes to Town' proporrà sei cicli tematici bimestrali. L'obiettivo è portare laboratori e incontri scientifici gratuiti anche al di fuori del centro cittadino, raggiungendo periferie, parchi e centri civici. Questa strategia mira a democratizzare l'accesso alla scienza.
Inoltre, dal 21 al 25 settembre 2027, Palazzo Ducale a Genova ospiterà la finale europea dell'European Union Contest for Young Scientists. L'evento vedrà la partecipazione di 150 giovani ricercatori da tutta Europa, un'occasione unica per mettere in mostra il talento emergente.
La city coordinator di 'Science Comes to Genova', Chiara Quartero, ha illustrato l'obiettivo principale di questa iniziativa. «L'obiettivo è portare la ricerca direttamente nella vita quotidiana delle persone», ha spiegato. «Uscendo dai contesti tradizionali per raggiungere quartieri, biblioteche e centri civici con format innovativi». Questo approccio mira a rendere la scienza più accessibile e integrata nella vita di tutti i giorni.
Il Festival della Scienza di Genova si conferma dunque un appuntamento fondamentale per la cultura scientifica, con una visione proiettata verso il futuro e un impegno costante nell'innovazione e nella divulgazione. La città ligure si prepara a un anno ricco di eventi scientifici, con l'obiettivo di stimolare la curiosità e promuovere la conoscenza a tutti i livelli.