L'associazione AIferr, che riunisce piccole e medie imprese del settore ferroviario, gestisce lavori per oltre 500 milioni di euro. L'obiettivo è ottenere condizioni eque per garantire qualità e sviluppo delle infrastrutture.
AIferr: un settore chiave per le infrastrutture
L'associazione AIferr conta circa 20 aziende. Queste realtà hanno generato un fatturato di 130 milioni di euro nel 2024. Impiegano complessivamente 450 addetti. Il loro portafoglio lavori supera i 500 milioni di euro. Questi progetti sono commissionati da Rfi.
Questi numeri sottolineano l'importanza della filiera ferroviaria. L'associazione rappresenta questo settore fondamentale. Il contributo delle PMI è stato al centro di un importante convegno. L'evento si è tenuto a Genova.
La sede scelta è stata l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Il convegno aveva come tema centrale «Il ruolo delle piccole e medie imprese nella realizzazione delle opere infrastrutturali - Insieme, sui binari del futuro». L'incontro ha evidenziato le sfide e le opportunità per le imprese del settore.
PMI: chiedono equità e trasparenza
Marco Nani, presidente di AIferr, ha chiarito le richieste delle imprese. Le PMI sono la spina dorsale della realizzazione infrastrutturale. Lavorano quotidianamente sul campo. Garantiscono qualità, sicurezza e continuità degli interventi. Spesso, però, il loro ruolo non viene pienamente riconosciuto.
Le imprese non cercano favoritismi. Chiedono piuttosto condizioni eque e sostenibili. Questo permetterà loro di continuare a fornire alta qualità. Vogliono anche garantire sicurezza e promuovere lo sviluppo delle infrastrutture. Le richieste includono prezziari completi e regole certe.
Sono fondamentali anche tempi di pagamento rispettati. Maggiore trasparenza nei meccanismi di gara è un altro punto cruciale. Queste misure sono essenziali per la crescita e la stabilità del settore.
Rixi: le PMI sono il motore della competitività
Tra i relatori di spicco, il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi. Ha partecipato ai lavori del convegno. Ha discusso dello sviluppo infrastrutturale. Ha anche analizzato le prospettive del sistema ferroviario italiano. Le sue parole hanno sottolineato l'importanza delle PMI.
Rixi ha affermato che le piccole e medie imprese sono il vero motore della competitività italiana. Questo è particolarmente vero in un contesto economico e tecnologico in rapida evoluzione. La loro capacità di innovare è decisiva. Anche la loro abilità di adattarsi è fondamentale.
Lo sviluppo di competenze specialistiche è un altro punto di forza. Queste capacità sono essenziali per supportare le grandi trasformazioni del Paese. Si tratta di cambiamenti infrastrutturali, digitali ed energetici. Le PMI giocano un ruolo insostituibile in questo processo.
Domande e Risposte
Cosa fa AIferr?
AIferr è l'Associazione Imprese Ferroviarie. Riunisce piccole e medie imprese che operano nel settore ferroviario. L'associazione promuove gli interessi delle sue aziende associate, garantendo condizioni eque e favorendo lo sviluppo del settore.
Qual è il valore dei lavori gestiti da AIferr?
Il portafoglio lavori gestito dalle aziende associate ad AIferr ammonta a oltre 500 milioni di euro. Questi lavori sono commissionati da Rfi e rappresentano un contributo significativo alla realizzazione di opere infrastrutturali.