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Lavoratori delle farmacie private aderiranno a uno sciopero nazionale il 13 aprile. La protesta è indetta per richiedere il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. I sindacati denunciano la mancanza di progressi significativi nelle trattative con Federfarma.

Sciopero nazionale lavoratori farmacie private

Lunedì 13 aprile è stata proclamata un'agitazione nazionale. I lavoratori delle farmacie private incroceranno le braccia per l'intera giornata. L'azione è stata indetta dalle principali organizzazioni sindacali di categoria. Tra queste figurano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.

L'obiettivo principale della protesta è ottenere il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro. Tale contratto è scaduto lo scorso 31 agosto 2024. Le trattative in corso non hanno ancora prodotto risultati soddisfacenti per i sindacati.

Mancanza di accordo sul rinnovo contrattuale

Le sigle sindacali hanno espresso il loro disappunto. La decisione di scioperare arriva dopo diversi incontri. Si sono tenuti confronti il 4 e l'11 febbraio. Nonostante le successive comunicazioni da parte dell'associazione datoriale, Federfarma, le distanze rimangono ampie. Le divergenze riguardano soprattutto la sfera economica e il riconoscimento delle professionalità.

Una nota congiunta delle organizzazioni sindacali ha chiarito la posizione. «La proposta economica avanzata da Federfarma», si legge nel comunicato, «pur con alcune modifiche, resta inadeguata». I sindacati ritengono che l'offerta non permetta di recuperare il potere d'acquisto perso a causa dell'inflazione. Inoltre, non valorizza appieno tutte le figure professionali impiegate nelle farmacie private.

Richieste dei sindacati per oltre 76mila addetti

Il rinnovo del contratto è considerato non più procrastinabile. I sindacati chiedono risposte concrete. Queste devono riguardare il livello salariale. Devono inoltre coprire il riconoscimento delle responsabilità e dei servizi erogati. Un altro punto cruciale è la qualità del lavoro. Infine, si punta alla dignità professionale di tutti gli addetti del settore.

In Italia, il settore delle farmacie private impiega oltre 76mila lavoratori. Questi professionisti attendono un accordo che tuteli i loro diritti. La mobilitazione del 13 aprile mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e le parti datoriali. L'auspicio è di sbloccare la situazione e giungere a un rinnovo contrattuale equo e soddisfacente per tutte le parti coinvolte.

Federfarma e le trattative

Le trattative con Federfarma proseguono da tempo. I sindacati hanno sottolineato la necessità di un cambio di passo. La proposta economica attuale non rispecchia l'impegno e le competenze dei lavoratori. Si attendono passi avanti significativi per evitare ulteriori tensioni nel settore. La giornata di sciopero rappresenta un segnale forte. I lavoratori chiedono rispetto e valorizzazione del loro ruolo.

La mobilitazione coinvolgerà tutto il territorio nazionale. Le farmacie private potrebbero subire disagi durante la giornata del 13 aprile. I sindacati hanno ribadito la loro disponibilità al dialogo. Tuttavia, la condizione è che vengano presentate proposte concrete e migliorative rispetto all'attuale offerta. La vertenza è aperta e il rinnovo contrattuale rimane una priorità assoluta.