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Drusilla Foer e Elena Talenti saranno protagoniste dello spettacolo teatrale "Venere Nemica" al Politeama Genovese. La pièce, ispirata al mito di Amore e Psiche, esplora temi classici in chiave contemporanea.

Drusilla Foer interpreta Venere a Genova

La Dea dell'amore e della bellezza, Venere, rivive sul palcoscenico del Politeama Genovese. L'iconica figura mitologica viene portata in scena da Drusilla Foer, affiancata da Elena Talenti. Lo spettacolo, intitolato «Venere Nemica», promette un'esperienza teatrale unica, arricchita da un repertorio musicale inaspettato.

La rappresentazione si terrà mercoledì 1 e giovedì 2 aprile. La Dea immortale, stanca dell'Olimpo e dei suoi parenti capricciosi, ha scelto di vivere tra gli esseri umani. Trova rifugio a Parigi, invidiando la loro mortalità che li spinge a vivere intensamente ogni emozione.

Venere, nella sua imperfezione umana, scopre gioie inaspettate, come la cura della propria immagine. «Immaginate la mia gioia. Una dea, condannata a vivere nell’eterna umidità del mare, scoprire l’esistenza della messa in piega!» dichiara la Dea. Questo desiderio di normalità si manifesta anche attraverso il rapporto con la sua misteriosa cameriera.

«Venere Nemica»: il mito rivisitato

Lo spettacolo attinge alla favola di Apuleio «Amore e Psiche». Venere, sentendosi tradita e frustrata, riversa il suo rancore sul figlio Amore e sulla sua compagna Psiche. La Dea si pone come una «suocera nemica», determinata a vendicarsi della mortale che credeva fosse Venere sulla Terra.

La vendetta si preannuncia «inesorabile e terribile». Tuttavia, la trama si sviluppa in un paradosso agrodolce. Venere, nonostante il suo odio, scoprirà anche l'amore. Questo sentimento incondizionato è rivolto al figlio ferito, che torna da lei per guarire corpo e anima.

«Venere Nemica» rilegge il mito classico con un approccio che oscilla tra tragedia e commedia. I temi universali come la competizione tra suocera e nuora, la fugacità della bellezza, la possessività materna e il conflitto tra divinità e umanità vengono declinati in chiave moderna.

Drusilla Foer: un'interpretazione tagliente

La performance di Drusilla Foer viene descritta come «lieve, ironica, tagliente, spietata». La sua interpretazione promette di sorprendere il pubblico, portando a credere anche nell'incredibile. La Dea, stanca di non essere creduta, mette in scena un «incredibile colpo di teatro».

Lo spettacolo esplora la difficoltà di credere nel soprannaturale in un'epoca dominata dalla scienza e dalla razionalità. La presenza scenica di Venere, interpretata da Foer, sfida lo scetticismo, costringendo il pubblico a confrontarsi con la propria fede.

La musica gioca un ruolo fondamentale, accompagnando le vicende con un repertorio «intenso, crudele, a tratti musical». Questo elemento aggiunge profondità emotiva alle scene, sottolineando i conflitti interiori dei personaggi.

Informazioni su biglietti e orari

I biglietti per «Venere Nemica» sono disponibili presso la biglietteria del Politeama Genovese. È possibile acquistarli anche online tramite il sito ufficiale del teatro e il circuito Ticketone. Per ulteriori informazioni, si rimanda al sito politeamagenovese.it.

Lo spettacolo si inserisce in un cartellone ricco di eventi culturali nella città di Genova. Altri teatri cittadini, come il Teatro Gustavo Modena, il Teatro Nazionale di Genova e il Teatro Garage, ospitano diverse stagioni teatrali e artistiche nel periodo autunnale e primaverile.

La programmazione dei teatri genovesi si estende da ottobre 2025 a maggio 2026, offrendo un'ampia scelta di spettacoli per il pubblico. La città di Genova si conferma così un importante polo culturale, capace di attrarre artisti di fama nazionale e internazionale.