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La polizia ha scoperto una base di spaccio nel bosco di Quezzi, Genova. Due persone sono state arrestate e sono state sequestrate cocaina ed ecstasy pronte per la vendita.

Scoperta base spaccio nel bosco di Quezzi

Un'operazione antidroga ha avuto luogo nel quartiere di Quezzi, a Genova. Le forze dell'ordine hanno individuato una base di spaccio nascosta in un'area boschiva isolata. L'intervento è avvenuto durante un'attività di controllo del territorio. Due persone sono state fermate e arrestate sul posto. Durante la perquisizione sono state trovate sostanze stupefacenti pronte per essere vendute.

L'operazione è stata condotta dalle volanti della polizia di Stato. Gli agenti hanno individuato un'abitazione isolata, immersa nella vegetazione. La posizione è difficile da raggiungere, richiedendo circa venti minuti di cammino su un sentiero. Nonostante la difficoltà di accesso, il luogo veniva utilizzato per attività di spaccio.

Sequestro di cocaina ed ecstasy

Durante la perquisizione dell'immobile, gli agenti hanno rinvenuto circa 100 grammi di cocaina. Sono state trovate anche diverse dosi di ecstasy, già confezionate. La droga era pronta per essere distribuita agli acquirenti.

Sono stati arrestati una donna italiana di 50 anni e un uomo straniero di 40 anni. Entrambi sono stati condotti in Questura per gli accertamenti necessari. Le autorità stanno indagando per comprendere l'intera rete di spaccio.

Base operativa e arresti

L'abitazione nel bosco fungeva da punto operativo per l'attività di spaccio. La sua posizione appartata garantiva un certo grado di riservatezza agli spacciatori. Questo ha permesso all'attività di prosperare per un certo periodo.

A seguito degli arresti, la donna è stata trasferita al carcere di Pontedecimo. L'uomo è stato invece portato nel carcere di Marassi. L'operazione ha portato allo smantellamento di un'attività di spaccio attiva nella zona di Quezzi.

L'intervento delle forze dell'ordine rafforza i controlli sul territorio urbano. Si presta attenzione anche alle aree più isolate e difficilmente accessibili. Questo tipo di operazioni mira a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti e a garantire la sicurezza dei cittadini.

Le indagini proseguono per identificare eventuali complici e per ricostruire l'intera filiera dello spaccio. La polizia ha confermato l'impegno nel monitorare costantemente il territorio.

La scoperta di questa base nascosta evidenzia le strategie utilizzate dagli spacciatori per eludere i controlli. La collaborazione dei cittadini nel segnalare attività sospette è fondamentale. Le autorità invitano a segnalare ogni movimento o presenza insolita.

Questo intervento rappresenta un successo per le forze dell'ordine impegnate nella lotta alla criminalità. La presenza di droga pronta per la vendita sul territorio è un problema serio. Le autorità continuano a lavorare per garantire la sicurezza.

La zona di Quezzi, con le sue aree verdi, può essere purtroppo teatro di attività illecite. La sorveglianza è aumentata in queste aree. L'obiettivo è prevenire e reprimere ogni forma di illegalità.

Le sostanze sequestrate, cocaina ed ecstasy, sono tra le droghe più diffuse e pericolose. Il loro sequestro evita che raggiungano le mani degli acquirenti, proteggendo la salute pubblica. La lotta allo spaccio è una priorità costante.