L'Osservatorio socioeconomico lancia il suo primo rapporto sul settore navale a Genova e Savona. Il comparto genera 2 miliardi di euro di valore e impiega oltre 10.000 persone.
Il valore della cantieristica navale
Il settore della cantieristica e delle riparazioni navali nei porti di Genova e Savona ha raggiunto un valore di produzione di 2 miliardi di euro nel 2024. Questo dato emerge dal primo rapporto del nuovo Osservatorio socioeconomico permanente. L'indagine ha analizzato 87 imprese, raccogliendo 63 risposte concrete. L'obiettivo è monitorare costantemente imprese, occupazione e valore generato dal comparto.
La collaborazione tra l'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Confindustria Genova e l'Unione industriali di Savona ha dato vita a questa iniziativa. Il rapporto si propone di fornire una base conoscitiva solida per comprendere la realtà di un distretto industriale di primaria importanza. I dati raccolti saranno aggiornati progressivamente per offrire un quadro sempre attuale.
Focus su Genova e Savona
La maggior parte del valore della produzione, pari a 1,9 miliardi di euro, si concentra nel porto di Genova. A Savona-Vado Ligure, il valore supera i 50 milioni di euro. In quest'ultima area, si registra una prevalenza delle attività legate alla costruzione nautica. L'indagine ha suddiviso il comparto in quattro aree principali: costruzioni navali, riparazioni navali, costruzione nautica e riparazione nautica. Ogni settore contribuisce in modo significativo all'economia del territorio.
Il rapporto evidenzia come il settore si configuri come un vero e proprio distretto industriale. Questa concentrazione di attività specializzate favorisce sinergie e innovazione. La cooperazione tra le diverse realtà aziendali e le istituzioni è fondamentale per la crescita futura.
Occupazione e specializzazioni professionali
L'occupazione nel comparto navale di Genova e Savona conta oltre 10.000 addetti. Di questi, circa 4.400 sono impiegati direttamente nelle aziende, mentre circa 6.000 sono occupati indirettamente. Il valore aggiunto generato ammonta a oltre 500 milioni di euro. L'indagine ha censito più di 60 specializzazioni professionali. Queste includono figure come carpentieri, saldatori, elettricisti, meccanici, progettisti e tecnici specializzati.
Sono presenti anche professionisti dedicati al coordinamento delle commesse e alla gestione dei progetti. Questa vasta gamma di competenze testimonia la complessità e l'alto livello tecnologico del settore. La formazione continua e l'aggiornamento delle competenze sono essenziali per mantenere la competitività.
Il ruolo dell'Osservatorio
L'Osservatorio socioeconomico nasce con l'obiettivo di fornire un monitoraggio costante e approfondito del settore. La sua istituzione rappresenta un passo importante per la pianificazione strategica e per il supporto alle imprese. Comprendere le dinamiche del mercato del lavoro e i flussi economici è cruciale per affrontare le sfide future.
La collaborazione tra enti pubblici e privati è un modello efficace per promuovere lo sviluppo. L'Osservatorio mira a diventare un punto di riferimento per tutti gli attori coinvolti nel comparto navale. I dati raccolti saranno resi disponibili per analisi e decisioni informate. Questo strumento aiuterà a valorizzare ulteriormente il ruolo di Genova e Savona come centri nevralgici dell'industria marittima italiana.
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