Un ordigno bellico è stato rinvenuto sulla nuova diga di Genova. Le indagini escludono un atto doloso, puntando verso un possibile recupero accidentale durante i dragaggi. L'ordigno verrà fatto brillare in mare.
Ritrovamento bomba sulla nuova diga
Un ordigno bellico è stato scoperto sulla sommità di un cassone della nuova diga foranea a Genova. Questo ritrovamento ha temporaneamente interrotto i lavori di costruzione. La bomba, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, pesa circa 230 chilogrammi. È stata trovata il 23 ottobre sul cassone numero 32.
Le prime ipotesi suggeriscono che l'ordigno possa provenire dai dragaggi effettuati nel canale portuale di Sampierdarena. L'area interessata è quella vicina al terminal Bettolo. Questa conclusione emerge da una relazione di 17 pagine redatta dalla Capitaneria di porto e consegnata alla Procura.
Indagini sull'origine dell'ordigno
Si ipotizza che la bomba sia stata recuperata accidentalmente durante gli scavi sul fondale. Successivamente, potrebbe essere stata scaricata insieme ad altro materiale. Questo materiale è stato utilizzato per riempire i cassoni della diga. L'ultimo conferimento di materiale sul cassone interessato risale al 29 settembre. Questo avvenne quasi un mese prima del ritrovamento dell'ordigno.
La bomba era completamente esposta e ben visibile. Il capocantiere sarebbe stato la persona che l'ha individuata per prima. Resta da chiarire se l'ordigno sia stato posizionato sulla sommità in un secondo momento. Le autorità stanno indagando per determinare chi possa averlo fatto.
Prospettive e operazioni future
Il pubblico ministero Andrea Ranalli, parte del pool che si occupa di reati ambientali, sta ancora definendo l'ipotesi di reato. Al momento, non ci sono elementi concreti che suggeriscano un gesto intenzionale o doloso. La bomba, pur essendo priva di spolette, contiene ancora esplosivo al suo interno.
Le operazioni per la neutralizzazione dell'ordigno sono già pianificate. La bomba verrà trasportata in mare aperto, a una distanza di almeno un miglio dalla costa. Lì verrà fatta brillare in sicurezza. Questi interventi sono previsti tra mercoledì 4 e giovedì 5 novembre. La data esatta dipenderà dalle condizioni meteorologiche e marine.
Prima di procedere, sarà emessa una nuova ordinanza dalla Capitaneria di porto. Attualmente, un'area con un raggio di 400 metri attorno all'ordigno è interdetta alla navigazione e ad altre attività. Questo divieto è in vigore in base all'ordinanza già esistente.
Domande frequenti sulla bomba rinvenuta a Genova
Cosa è stato trovato sulla nuova diga di Genova?
È stato rinvenuto un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale, del peso di circa 230 chilogrammi, sulla sommità di un cassone della nuova diga foranea. Le indagini escludono un attentato.
Quando e come verrà neutralizzata la bomba?
La bomba verrà fatta brillare in mare aperto tra il 4 e il 5 novembre, a una distanza di almeno un miglio dalla costa. Le operazioni dipenderanno dalle condizioni meteo-marine.