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Ansaldo Energia pianifica un consistente piano di investimenti per il 2026, con 80 milioni di euro destinati a potenziare la produzione e 200 nuove assunzioni. L'azienda conferma un portafoglio ordini robusto fino al 2029.

Potenziamento produttivo e investimenti a Genova

La società Ansaldo Energia ha comunicato ai sindacati un piano ambizioso. Prevede investimenti per 80 milioni di euro nel corso del 2026. Una parte significativa, 22 milioni, sarà dedicata allo stabilimento di Genova Campi. Questi fondi mirano a migliorare la capacità produttiva industriale. L'azienda conferma inoltre l'intenzione di assumere 200 nuove figure professionali nello stesso anno.

Queste informazioni sono emerse durante un incontro tenutosi nella sede genovese. L'obiettivo era discutere le strategie industriali e occupazionali del gruppo. L'azienda ha evidenziato un solido portafoglio ordini. Questo include oltre 130 turbine a gas, a vapore e generatori. La consegna è prevista fino al 2029.

Produzione e ordini: un futuro solido

I piani di produzione dettagliati prevedono la realizzazione e consegna di 13 macchine nel 2026. Questo numero è destinato a crescere significativamente nei periodi successivi. Si stima la produzione di 34 macchine nel 2027. L'anno seguente, il 2028, vedrà la produzione di 54 unità.

Per il 2029, è attualmente in programma la produzione di 31 tra turbine a gas, turbine a vapore e generatori. L'azienda non esclude un ulteriore incremento. Questo dipenderà da accordi commerciali non ancora finalizzati. La solidità del portafoglio ordini garantisce continuità operativa.

Piano di investimenti pluriennale

Ansaldo Energia ribadisce il suo piano di investimenti complessivo. Si tratta di circa 500 milioni di euro distribuiti nel periodo 2025-2030. Questi fondi sono destinati all'incremento della capacità produttiva. Saranno inoltre impiegati per l'innovazione tecnologica e l'ottimizzazione dei processi aziendali.

Dopo i 62 milioni investiti nel 2025 a livello di gruppo, il 2026 vedrà un impegno di circa 80 milioni. Di questi, 24 milioni saranno destinati a Genova Campi. Nel 2027, gli investimenti ammonteranno a quasi 120 milioni, con circa 24 milioni per lo stabilimento genovese. Il triennio 2028-2030 prevede investimenti annui di circa 85 milioni.

La società assicura che il piano sarà attuato nel rispetto dell'equilibrio finanziario. Sarà posta particolare attenzione alla gestione dei flussi di cassa e alle priorità industriali. Questo approccio garantisce sostenibilità e crescita a lungo termine.

Nuove assunzioni e crescita dell'organico

Confermato anche il piano di assunzioni già avviato. L'obiettivo è rafforzare la capacità produttiva dell'azienda. Nel 2025 sono state effettuate circa 200 assunzioni. Questo ha portato l'organico totale del gruppo a superare le 3.500 persone. Di queste, circa 2.600 lavorano in Italia.

Ulteriori 200 ingressi sono previsti per il 2026. In particolare, entro gennaio 2027, l'azienda assumerà 90 persone per le linee di produzione di turbine, generatori e palette nello stabilimento di Genova. Altri 20 ingressi sono previsti nelle funzioni di ingegneria di prodotto.

L'obiettivo finale è raggiungere circa 4.000 dipendenti a livello di gruppo entro il 2027. Si prevede di superare le 4.100 unità entro il 2030. Questa espansione dell'organico supporterà lo sviluppo tecnologico e l'aumento della capacità produttiva.

Gestione delle commesse e esternalizzazioni

In un contesto di saturazione delle linee produttive, l'azienda sottolinea la necessità di esternalizzare alcune lavorazioni. Questo è fondamentale per gestire i picchi di attività e garantire il rispetto dei tempi di consegna. Un esempio riguarda l'esternalizzazione di tre generatori di piccola taglia. Questi fanno parte di una commessa estera di sei macchine.

Dei tre generatori rimanenti, due saranno prodotti nello stabilimento di Genova. Per quanto riguarda il sesto generatore, l'azienda ha concordato di rimandare una decisione a settembre. Esiste la possibilità che anche quest'ultimo possa essere realizzato a Genova. Questa flessibilità operativa è cruciale per soddisfare la domanda.