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Un nuovo protocollo d’intesa tra Anci e Guardia Costiera mira a potenziare la sicurezza in mare, proteggere l'ambiente costiero e promuovere un turismo più sostenibile. L'accordo è stato siglato a Roma.

Rafforzare la collaborazione per la sicurezza marittima

Un importante accordo è stato formalizzato oggi a Roma tra l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci) e il Comando generale delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera. L'obiettivo primario è consolidare la cooperazione tra enti locali e autorità marittime.

Il protocollo si concentra su diversi fronti cruciali: la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della balneazione e la protezione dell'ecosistema marino e costiero. Si punta inoltre a incentivare modelli di turismo che rispettino l'ambiente.

Priorità alla vita umana e al turismo responsabile

Daniele Silvetti, vicepresidente vicario dell'Anci e sindaco di Ancona, ha sottolineato l'importanza strategica di questa sinergia. «La collaborazione tra Comuni e Guardia Costiera è decisiva per garantire sicurezza, tutela ambientale e una gestione sostenibile del territorio», ha affermato.

La priorità assoluta rimane la salvaguardia della vita umana in mare. L'intesa mira a migliorare il coordinamento tra le attività balneari e quelle legate alla sicurezza della navigazione. Questo aspetto è fondamentale per prevenire incidenti e garantire un'esperienza serena a bagnanti e diportisti.

L'accordo promuove attivamente modelli di turismo sostenibile e resiliente, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030. La condivisione di dati, buone pratiche e percorsi formativi supporterà concretamente i Comuni affacciati su coste e laghi.

Un calendario per valorizzare le eccellenze

Una delle iniziative previste dall'accordo è la realizzazione congiunta del Calendario istituzionale 2027. Questo strumento sarà dedicato alla valorizzazione delle eccellenze territoriali dei Comuni italiani, mettendo in luce le loro peculiarità e potenzialità.

L'Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, Comandante generale delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera, ha evidenziato il legame profondo tra il territorio e le autorità marittime. «Questo protocollo testimonia ancora una volta lo stretto legame tra il territorio, in particolare i Comuni e le autorità marittime», ha dichiarato.

Entrambi sono attori fondamentali nella salvaguardia della fascia costiera e nella tutela degli interessi collettivi. Il calendario servirà anche a documentare e promuovere le bellezze naturali e le opportunità di turismo sostenibile.

Verso una Blue Economy protagonista

Alessandro Terrile, vicesindaco di Genova e presidente della commissione Politiche del mare, demanio marittimo e porti di Anci, ha rimarcato il potenziale dell'accordo. «Poniamo le basi per iniziative condivise capaci di generare benefici duraturi per i territori e le comunità», ha affermato.

La recente istituzione della Commissione porti dell'Anci segna un nuovo capitolo. L'obiettivo è trasformare le città di mare in protagoniste della Blue Economy, superando la loro tradizionale funzione di semplici punti di transito.

Si intende costruire una rete solida di Comuni in grado di influenzare i processi decisionali. L'intento è valorizzare le coste e convertire le sfide attuali in opportunità di sviluppo sostenibile. A tal fine, è stato richiesto un dialogo strutturato con il Governo per definire una vera Agenda urbana portuale condivisa.

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