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I Carabinieri del Comando Provinciale di Udine hanno effettuato controlli intensificati nel fine settimana, portando a quattro denunce per guida in stato di ebbrezza e al sequestro di oggetti atti a offendere.

Controlli stradali e denunce per alcol

Nel corso dell'ultimo fine settimana, i Carabinieri del Comando Provinciale di Udine hanno intensificato le attività di controllo del territorio. L'operazione ha riguardato diverse aree, con particolare attenzione alla sicurezza stradale.

A Pradamano, San Giorgio di Nogaro, Cividale del Friuli e Palmanova, quattro automobilisti sono stati fermati e sottoposti all'alcoltest. Tutti sono risultati positivi, con tassi alcolemici compresi tra 0,88 e 1,65 g/l.

Gli individui, di età compresa tra i 28 e i 56 anni e residenti nella provincia, sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica. A seguito delle violazioni, le loro patenti di guida sono state immediatamente ritirate.

Sequestro di armi improprie

L'attività di controllo si è estesa anche alla verifica del possesso di oggetti potenzialmente pericolosi. Le pattuglie hanno operato sia nei centri abitati che nelle zone più isolate.

A Tarvisio, durante un controllo stradale, i militari del Nucleo Radiomobile hanno fermato un giovane di 19 anni di nazionalità austriaca. A bordo della sua autovettura sono stati rinvenuti due coltelli a serramanico. Il ragazzo è stato denunciato per porto di armi o oggetti atti a offendere e i coltelli sono stati posti sotto sequestro.

Simile episodio è avvenuto a Pasian di Prato. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Udine hanno controllato un giovane extracomunitario, residente nel capoluogo friulano. Anche in questo caso, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, che è stato sequestrato e per il quale il giovane è stato denunciato.

Infine, a Gemona del Friuli, un uomo di 50 anni, residente nella provincia, è stato fermato alla guida della sua auto. A seguito di una perquisizione veicolare, i militari hanno scoperto un bastone retrattile. Il porto di tale oggetto è vietato senza apposita autorizzazione, pertanto l'uomo è stato denunciato e il bastone sequestrato.

Principio di presunzione di innocenza

Si sottolinea che le misure adottate sono state frutto dell'iniziativa dei Reparti operanti. In conformità con il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone indagate sarà accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

L'operazione rientra in un più ampio dispositivo di controllo del territorio volto a garantire la sicurezza dei cittadini e a prevenire reati.

Per eventuali approfondimenti, il punto di contatto è il Tenente Colonnello Ivano Bigica, comandante del Reparto Operativo Carabinieri di Udine.

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