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Il sistema cooperativo del Friuli-Venezia Giulia registra un fatturato aggregato di circa 2 miliardi di euro, impiegando quasi 20mila persone. I settori servizi, sociale e consumo guidano la crescita, nonostante le sfide globali.

Solidità economica del sistema cooperativo

Il sistema cooperativo del Friuli-Venezia Giulia ha raggiunto un valore della produzione aggregato vicino ai 2 miliardi di euro. Questa cifra conferma la stabilità del settore.

L'organizzazione dà impiego a quasi 20mila persone. Riunisce inoltre circa 220mila soci attivi.

Questi dati sono emersi durante l'assemblea annuale. L'evento si è tenuto a Gemona del Friuli.

Crescita trainata da settori chiave

Il valore della produzione di Legacoop Fvg è aumentato di circa il 5% nell'ultimo anno. La crescita è stata guidata da settori specifici.

Il settore Produzione e Servizi ha registrato un incremento del 10,83%. Il settore Sociale ha visto un aumento del 4,77%.

Anche il settore Consumo è cresciuto del 2,46%. CulTurMedia ha segnato un +5,73%.

Il patrimonio complessivo del sistema cooperativo è aumentato di circa 18 milioni di euro. Questo indica un rafforzamento finanziario.

Sfide e opportunità per il futuro

L'andamento positivo consolida la crescita nei settori trainanti. Questi includono servizi, sociale, consumo, cultura e turismo.

Si osserva un'accelerazione nelle Comunità energetiche rinnovabili. Questo settore mostra un grande potenziale di sviluppo.

Permangono invece difficoltà in ambiti come l'agricoltura e la pesca. Questi settori affrontano sfide specifiche.

I dati evidenziano la capacità delle cooperative di generare crescita. Creano occupazione stabile e valore sociale.

Questo avviene anche in un contesto globale complesso. Ci sono tensioni internazionali e aumento dei costi energetici.

I cambiamenti climatici rappresentano un'ulteriore sfida da affrontare.

Un modello d'impresa inclusivo e partecipato

La presidente di Legacoop Fvg, Michela Vogrig, ha commentato i risultati. Ha definito il modello cooperativo «un modo di interpretare lo sviluppo».

Lo sviluppo è descritto come più inclusivo, mutualistico e partecipato. È fortemente radicato nei territori di riferimento.

La cooperazione deve rimanere uno spazio di innovazione. Sia economica che sociale.

Ciò significa mettere il lavoro al centro. Significa creare valore duraturo per le comunità.

È fondamentale costruire relazioni solide. Bisogna affrontare insieme le grandi transizioni. Queste includono quelle ambientali, digitali e demografiche.