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A Gemona, giovani studenti delle scuole medie hanno raccolto testimonianze dirette sul terremoto del 1976. L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra Despar e Messaggero Veneto, mira a tramandare la memoria di quell'evento e della successiva ricostruzione tra le generazioni.

Giovani narratori della memoria storica

Ragazzi delle scuole medie di Gemona e Trasaghis sono diventati narratori. Hanno raccolto decine di storie sul terremoto del 1976. Queste testimonianze provengono dai loro familiari. L'obiettivo è tramandare la memoria di quell'evento. L'iniziativa si chiama «Ti racconto il terremoto».

Despar e Messaggero Veneto hanno promosso questo progetto. L'idea è far dialogare due generazioni. Si celebra il 50° anniversario del sisma. La memoria del terremoto e della ricostruzione viene così condivisa.

Racconti che attraversano il tempo

Sono già stati raccolti circa 60 elaborati. Questi scritti saranno pubblicati. Appariranno sulle pagine del Messaggero Veneto. Saranno anche disponibili sul sito del quotidiano. Questo permette un ampio coinvolgimento. Le storie raggiungono un vasto pubblico.

Il progetto permette un confronto generazionale. I giovani ascoltano e scrivono. Gli anziani condividono ricordi preziosi. È un modo per non dimenticare. La ricostruzione ha segnato profondamente il territorio. Le esperienze vissute sono un patrimonio.

Un ponte tra passato e futuro

«Ti racconto il terremoto» è un tassello importante. Si inserisce nelle celebrazioni per i 50 anni dal sisma. L'iniziativa sottolinea il valore della memoria. La condivisione di queste storie è fondamentale. Aiuta a comprendere la resilienza della comunità. La ferita del terremoto è ancora presente.

La collaborazione tra le realtà locali è cruciale. Despar e Messaggero Veneto hanno creato un ponte. Un ponte tra chi ha vissuto il sisma e chi lo apprende. Questo scambio è vitale per il futuro. Le lezioni del passato guidano le nuove generazioni.

Le voci della ricostruzione

Le storie raccolte offrono uno spaccato unico. Raccontano non solo la distruzione. Evidenziano anche la forza della ripartenza. La ricostruzione è stata un processo lungo. Ha coinvolto l'intera comunità. I racconti dei familiari danno voce a questo sforzo collettivo.

L'iniziativa è un modo per onorare chi ha vissuto quei momenti. È un tributo alla tenacia. Permette di mantenere viva la memoria storica. Questo è essenziale per la crescita. Le esperienze del passato sono una guida.

Domande e Risposte

D: Qual è l'obiettivo principale dell'iniziativa «Ti racconto il terremoto»?
R: L'obiettivo è raccogliere e tramandare le testimonianze sul terremoto del 1976, facendo dialogare le generazioni e mantenendo viva la memoria dell'evento e della ricostruzione.

D: Chi sono i protagonisti di questa iniziativa?
R: I protagonisti sono gli studenti delle scuole medie di Gemona e Trasaghis, che raccolgono le storie dai loro familiari, e le realtà promotrici Despar e Messaggero Veneto.

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