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L'evento sportivo 'Corsa per Haiti' ha riunito 830 partecipanti da tutto il mondo per celebrare il 50° anniversario del terremoto del Friuli. L'iniziativa unisce ciclismo e solidarietà, sostenendo progetti in Haiti.

Sport e solidarietà per il 50° anniversario del sisma

L'edizione 2026 della 'Corsa per Haiti' si è svolta nel contesto delle commemorazioni per il 50° anniversario del Terremoto del Friuli. La partenza da Gemona del Friuli, simbolo della ricostruzione, ha sottolineato il legame con l'identità del territorio. L'assessore regionale Barbara Zilli ha evidenziato l'importanza di questa scelta.

La manifestazione ha visto la partecipazione di sindaci locali e si è conclusa con le premiazioni della 33ª edizione. L'assessore Zilli ha partecipato all'evento, sottolineando il valore simbolico della corsa.

I percorsi della Granfondo e della Mediofondo hanno attraversato aree colpite dalla distruzione nel 1976. Questi territori hanno dimostrato grande resilienza e determinazione nel rialzarsi. Un plauso speciale è andato agli organizzatori.

Un evento con finalità benefiche

Sante Chiarcosso, figura chiave nell'organizzazione, è stato elogiato per aver promosso un'iniziativa che unisce il ciclismo alla solidarietà. La 'Corsa per Haiti' ha una forte valenza benefica. L'evento mira a raccogliere fondi per sostenere progetti umanitari.

La partecipazione ha raggiunto quota 830 persone. I corridori provenivano da diverse nazioni, tra cui Italia, Austria, Slovenia, Francia, Svizzera, Stati Uniti e Sudafrica. Questo dimostra l'ampia risonanza internazionale dell'iniziativa.

L'organizzazione è a cura dell'Asd Chiarcosso - Help Haiti. Questa associazione supporta da anni progetti in Haiti. I finanziamenti sono destinati a scuole, assistenza sanitaria e centri per l'infanzia, come la 'Casa del Sorriso'.

Il Friuli restituisce solidarietà internazionale

L'assessore Barbara Zilli ha ricordato come nel 1976 il mondo intero abbia aiutato il Friuli a riprendersi. Oggi, attraverso la 'Corsa per Haiti', il Friuli ricambia questo sostegno. L'evento dimostra la gratitudine per l'aiuto ricevuto nei momenti difficili.

La manifestazione ha offerto tre percorsi distinti: Granfondo, Mediofondo e Cicloturistica. Questi itinerari hanno valorizzato le zone più panoramiche della regione. La corsa si conferma un motore per la promozione turistica del territorio.

L'evento ha attratto atleti da tutta Italia e dall'estero. Tutti erano uniti dal desiderio di pedalare per una causa nobile. La carovana ha attraversato i comuni del cratere sismico. Le comunità locali hanno partecipato con entusiasmo, creando una grande festa.

Anteprima del Giro d'Italia e competizioni

La 'Corsa per Haiti' funge da anteprima per il Giro d'Italia. Anticipa inoltre il Campionato italiano Gravel, previsto per luglio. L'assessore Zilli ha partecipato alle premiazioni. Era affiancata dal sindaco di Gemona, Roberto Revelant, e dal campione Daniele Pontoni.

Sul fronte agonistico, la Granfondo è stata vinta da Miran Kovacic (Asd Swatt Club). La Mediofondo ha visto il successo di Wladimir Cuaz (Cicli Lucchini). Le competizioni hanno aggiunto un elemento di sfida sportiva all'evento.