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Due aree adiacenti alla Riserva Biviere di Gela sono state liberate da rifiuti pericolosi e non. Il sindaco ha ordinato ai proprietari la bonifica dei terreni sequestrati.

Bonifica terreni sequestrati vicino Gela

Sono state bonificate due aree situate nei pressi della Riserva protetta Biviere. Queste zone, nel territorio di Gela, in provincia di Caltanissetta, erano state utilizzate per lo smaltimento illecito di diverse tipologie di scarti. Le operazioni di verifica sono state condotte dalla Capitaneria di Porto.

Entrambi i siti, per un'estensione complessiva superiore ai tremila metri quadrati, sono stati sottoposti a sequestro preventivo. Le indagini hanno rivelato la presenza di rifiuti sia pericolosi che non pericolosi. Le aree in questione risultano riconducibili a due distinte aziende operanti nel settore ortofrutticolo.

Sindaco ordina rimozione rifiuti

A seguito dei sequestri, il primo cittadino di Gela, Terenziano Di Stefano, è intervenuto con determinazione. Ha emesso due specifiche ordinanze sindacali. Con questi provvedimenti, viene imposto ai proprietari dei terreni interessati di provvedere alla completa rimozione di tutti i materiali accumulati.

La procedura di rimozione dovrà avvenire previa autorizzazione. Sarà necessario ottenere un temporaneo dissequestro dei siti. Questo permetterà le operazioni di bonifica necessarie. La decisione mira a ripristinare la legalità e a tutelare l'ambiente circostante la preziosa Riserva Biviere.

Tutela ambientale e responsabilità

L'intervento delle autorità sottolinea l'importanza della vigilanza ambientale. La gestione illecita dei rifiuti rappresenta una grave minaccia per gli ecosistemi. La Riserva Biviere, area di notevole pregio naturalistico, necessita di massima protezione. Le azioni intraprese mirano a prevenire ulteriori danni ambientali.

La responsabilità ricade sui proprietari dei terreni. Devono ora adempiere agli obblighi di bonifica. La normativa vigente prevede sanzioni severe per chi non rispetta le disposizioni. L'obiettivo è garantire la sicurezza e la salubrità dei luoghi. Si vuole inoltre preservare l'integrità ecologica dell'area protetta.

Sviluppi futuri e controlli

Le autorità continueranno a monitorare la situazione. I controlli nelle aree sensibili saranno intensificati. Si intende prevenire il ripetersi di simili episodi di smaltimento abusivo. La collaborazione tra enti e cittadini è fondamentale per la salvaguardia del territorio.

La rimozione dei rifiuti è un passo cruciale. Seguiranno probabilmente ulteriori accertamenti per definire le responsabilità. L'attenzione resta alta sulla gestione dei rifiuti e sulla tutela delle aree naturali. La Riserva Biviere rappresenta un patrimonio da difendere.