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Pietro Bartolo auspica un candidato condiviso per la presidenza della Regione Siciliana, ma si dichiara pronto a partecipare a eventuali primarie per senso di responsabilità. Critica l'attuale governo regionale per l'inazione su sanità, scuola e infrastrutture.

Proposta di unità per la presidenza regionale

La soluzione più sensata, secondo Pietro Bartolo, è che l'intero schieramento politico si riunisca. L'obiettivo è individuare un candidato comune per la guida della Regione. Bartolo ha espresso questa posizione durante un incontro a Gela. Ha partecipato a un dibattito con il gruppo locale di Italia Viva.

L'ex europarlamentare e noto medico di Lampedusa è stato indicato da Matteo Renzi come possibile candidato di Italia Viva in Sicilia. La sua proposta mira a rafforzare il cosiddetto "campo largo".

Disponibilità a partecipare alle primarie

Pietro Bartolo non esclude la possibilità di elezioni primarie. Ha dichiarato esplicitamente la sua intenzione di partecipare se queste venissero organizzate. Questa decisione nasce da un profondo senso di responsabilità verso la sua terra. Bartolo ha ricordato i suoi trent'anni di servizio a Lampedusa. Ha offerto soccorso a migliaia di migranti arrivati via mare.

La sua partecipazione alle primarie sarebbe un impegno civico. Simile a quello che ha svolto per decenni come medico. La sua esperienza sul campo lo motiva a contribuire attivamente alla vita politica regionale.

Critiche all'attuale governo regionale

Durante il confronto con i rappresentanti di Italia Viva a Gela, Bartolo ha espresso forti critiche. Ha puntato il dito contro l'operato dell'attuale governo regionale. Secondo lui, la situazione attuale è "scandalosa".

Bartolo ritiene che i problemi reali del territorio non vengano affrontati con la dovuta determinazione. Si riferisce specificamente a questioni cruciali come la sanità pubblica. Anche la dispersione scolastica e la carenza di infrastrutture sono state menzionate. Bartolo ha sottolineato che, ad oggi, non sono state intraprese azioni concrete per risolvere queste problematiche.

Priorità ai bisogni dei cittadini

L'ex medico di Lampedusa insiste sulla necessità di un cambio di rotta. Bisogna dare priorità alle vere esigenze dei siciliani. La sua visione politica si basa sull'azione concreta e sulla risoluzione dei problemi. Non sulla retorica politica fine a se stessa.

La sua proposta di un candidato unitario o la partecipazione a primarie mirano a garantire una leadership forte e condivisa. Una leadership capace di affrontare le sfide della Sicilia. Bartolo si pone come figura di garanzia. Unisce esperienza medica e impegno politico per il bene della regione.

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