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Il comune di Gavoi ospita dal 2 al 5 luglio la ventesima edizione del festival L'Isola delle Storie. L'evento unisce letteratura, musica, arte e dibattiti su temi attuali, con la partecipazione di numerosi ospiti nazionali e internazionali.

L'Isola delle Storie anima Gavoi con eventi culturali

Il paese di Gavoi, situato nel cuore della Barbagia, si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. L'associazione L'Isola delle Storie organizza la ventesima edizione del suo festival letterario. L'evento si svolgerà dal 2 al 5 luglio. Le iniziative si diffonderanno tra le vie, le piazze e i luoghi significativi della cittadina. Il programma include incontri con autori, reading di testi, performance musicali, dialoghi su questioni contemporanee, installazioni artistiche e mostre. Una delle esposizioni presenterà le opere di Daniela Zedda.

Tra gli ospiti d'eccezione figurano nomi noti nel panorama culturale. Sono attesi Pegah Moshir Pour, Marta Serafini, Nadeesha Uyangoda, Widad Tamimi, Francesco Pacifico, Eshkol Nevo, Giancarlo De Cataldo, Maria Attanasio, Saba Anglana, Elena Testi, Fabio Genovesi e Francesco Abate. Molti spazi della città ospiteranno gli eventi del festival. Il Giardino comunale, ad esempio, sarà la sede dell'inaugurazione. La cerimonia di apertura è prevista per le ore 21:30. Seguirà Carapace, uno spettacolo musicale con la partecipazione di Roy Paci.

Voci femminili e attualità internazionale al centro del dibattito

Una particolare attenzione sarà dedicata alle voci e alle scritture femminili. Interverranno autrici come Maria Attanasio, Nadeesha Uyangoda, Sarah Savioli ed Elvira Mujčić. L'edizione di quest'anno de L'Isola delle Storie si propone di aprire un confronto sui temi più pressanti dell'attualità globale. Parteciperanno al dibattito il giornalista Eugenio Cau, la scrittrice Pegah Moshir Pour, di origine iraniana, e Farian Sabahi. Quest'ultima è una profonda conoscitrice della realtà iraniana e mediorientale.

Un focus specifico sarà posto sul conflitto tra Russia e Ucraina. Si analizzerà come la guerra viene narrata, compresa e vissuta dalle persone. Interverranno la giornalista Marta Serafini e la scrittrice ucraina Yaryna Grusha. Gli equilibri geopolitici attuali e le loro trasformazioni saranno al centro dell'intervento della giornalista investigativa Elena Testi. Nel suo ultimo libro, intitolato Genesi, ricostruisce l'ascesa di movimenti ultranazionalisti e messianici in Israele.

Incontri letterari e prospettive europee

Il ciclo di Reading vedrà la partecipazione di Saba Anglana, Fabio Genovesi e Francesco Pacifico. L'appuntamento si intitola Esercizi di Meraviglia. Altri interventi sono previsti con Maura Gancitano, Andrea Colamedici, Matteo Saudino e Serena Mazzini. La sezione Altre prospettive offrirà uno sguardo incrociato sulle nuove tendenze della narrativa italiana ed europea. Saranno presenti le scrittrici sarde Graziella Monni e Bibbiana Cau. Parteciperanno anche lo scrittore slovacco Michal Hvoreckì, Mattia Insolia e Gabriella Dal Lago.

La sezione Storie di altri luoghi porterà sul palco la scrittrice polacca Joanna Bator. Sarà presente anche lo scrittore israeliano Eshkol Nevo. Interverrà inoltre Widad Tamimi, giornalista e scrittrice. Nata da una famiglia di profughi, con radici ebraiche da parte materna e palestinesi da quella paterna, Tamimi racconterà, nel suo libro Dal fiume al mare, l'esperienza di vivere identità divise. Il festival renderà omaggio a figure di spicco della cultura recentemente scomparse. Tra queste, l'illustratrice e regista franco-iraniana Marjane Satrapi. Saranno inoltre ricordate Grazia Deledda, Wisława Szymborska e Michela Murgia.