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Un residente di Gavardo, Massimiliano Lauro, è venuto a mancare tragicamente. Era noto per il suo impegno nel lavoro e nel volontariato, oltre che per essere un padre affettuoso di sei figli.

Un uomo dal cuore grande e dal sorriso contagioso

Massimiliano Lauro, residente a Gavardo, è ricordato da molti come una persona speciale. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo tra amici e conoscenti. Molti messaggi di cordoglio lo descrivono come un uomo che lasciava un segno indelebile.

Il suo sorriso solare è stato spento da un tragico incidente. L'evento è accaduto giovedì mattina a Ospitaletto. Stava effettuando un sopralluogo per lavori di pulizia. La sua vita si è interrotta prematuramente.

Nato nel 1980, avrebbe compiuto 46 anni il prossimo 10 dicembre. Massimiliano Lauro aveva origini diverse. Era nato in Sudan. Sua madre era etiope, suo padre era di Gavardo. È cresciuto in questo paese, costruendo qui il suo futuro.

Impegno costante tra professione e solidarietà

Massimiliano Lauro non era un uomo che stava fermo. Era costantemente impegnato nel lavoro e nel volontariato. Aveva frequentato il Cfp degli Artigianelli. Ha avuto diverse esperienze professionali.

Per molti anni, ha gestito un locale storico. Si trattava del bar birreria Il Portico. Questo si trovava in piazza Zanardelli, nel centro storico di Gavardo. Era una figura nota dietro al bancone.

Recentemente, si occupava anche di pulizie. Lavorava su stufe a legna e pellet. Si occupava anche di canne fumarie e caminetti. È stato proprio durante un sopralluogo per questi lavori che è avvenuta la tragedia.

Un legame profondo con la comunità e la famiglia

Massimiliano Lauro frequentava molto il suo paese, Gavardo. Era particolarmente legato all'oratorio. Amava trascorrere tempo con i bambini. Aveva sei figli: quattro maschi e due femmine.

Lascia il padre Giovanni, conosciuto da tutti come Franco. Lascia anche il fratello Marco con Vanessa e la sorella Elena. I nipoti Federico e Lorenzo lo ricorderanno con affetto.

Alla fine del 2020, aveva perso la madre Lem. Era molto legato a lei. La sua perdita lo aveva segnato profondamente.

Il volontariato alla Festa di Radio Onda d'Urto

Massimiliano Lauro è stato un volontario per molto tempo. Partecipava attivamente alla Festa di Radio Onda d'Urto. Era presente soprattutto nello stand Patchanka. Era noto per i suoi zighinì etiopi.

Questi piatti venivano preparati per sostenere le spese legali di attivisti. Lo ricordano con affetto dalla Radio. Anche negli ultimi anni, non mancava mai. Portava il suo supporto e il suo sorriso.

Era conosciuto e benvoluto anche sul Lago di Garda. Aveva collaborato con volontari ed educatori. Aveva aiutato richiedenti asilo del Cas di Padenghe. Questo centro era un esempio di integrazione.

Informazioni sui funerali

La salma di Massimiliano Lauro riposa alla Domus Aurora. Si trova in via Ugo Vaglia a Gavardo. Qui è stata allestita la camera ardente. Le visite sono possibili dalle 8 alle 20.

Lunedì pomeriggio, alle 17:30, si terrà una veglia di preghiera. Il funerale sarà celebrato martedì pomeriggio. L'appuntamento è alle 14 nella chiesa parrocchiale. Si trova in piazza De Medici a Gavardo.

Si attendono molti partecipanti per l'ultimo saluto. Dopo la cerimonia, si proseguirà per il cimitero di Gavardo. La famiglia ringrazia anticipatamente tutti coloro che parteciperanno al lutto.

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