Il Resistenza Teatro Festival celebra 25 anni di attività a Gattatico, dal 1° al 25 luglio. La rassegna porta il teatro civile nell'aia di Casa Cervi, affrontando temi attuali come guerre, mafie e disuguaglianze.
Il teatro civile nell'aia di Casa Cervi
Il 'Resistenza Teatro Festival' torna a Gattatico, nel Reggiano. L'evento raggiunge quest'anno il suo 25° anniversario. La manifestazione si svolgerà dall'1 al 25 luglio. La rassegna prosegue la tradizione di portare il racconto teatrale nello storico spazio della famiglia Cervi. L'obiettivo è mantenere viva la memoria della Resistenza.
Vasco Errani, presidente dell'Istituto 'Alcide Cervi', sottolinea l'importanza di questa iniziativa. «Venticinque anni fa abbiamo portato il teatro nell'aia di Casa Cervi», afferma. L'idea nasce dalla lezione della famiglia Sarzi. «Lo abbiamo fatto convinti che la memoria della Resistenza non sia qualcosa da custodire sotto vetro», spiega Errani. La memoria deve essere «una materia viva, da riportare in scena e interrogare a partire dalle domande del presente».
Per questo motivo, il Festival, giunto al suo quarto di secolo, pone al centro il «grande teatro civile». Questo tipo di teatro «racconta la Resistenza di ieri e le resistenze di oggi».
Temi d'attualità e compagnie nazionali
Il programma di quest'anno prevede sette compagnie di rilievo nazionale. Le compagnie sono state selezionate tramite un bando. I temi affrontati spaziano da Gaza e le guerre attuali. Si parla anche delle mafie, delle migrazioni e delle disuguaglianze di genere sul lavoro. La rassegna inizia il 1° luglio. Lo spettacolo inaugurale è "Gaza vive" di Beppe Casales. La pièce narra la vicenda di una famiglia di Gaza prima e dopo il 7 ottobre 2023.
Tra gli altri appuntamenti, il 3 luglio si esibirà la compagnia La Gattuta/Rinaldi con "Sulphur". Lo spettacolo è dedicato alla miniera di zolfo di Perticara, nel Riminese. Il 16 luglio sarà la volta di "Col sudore della fronte". Questo spettacolo racconta la storia di un commerciante che rifiuta il pizzo.
Ogni serata sarà introdotta da voci femminili. Questa scelta simbolica coincide con l'80° anniversario del voto alle donne in Italia. L'iniziativa vuole valorizzare il ruolo femminile nella società e nella memoria storica.
Premi e sostenitori del festival
La cerimonia di premiazione del "Premio Museo Cervi" e del "Premio Gigi Dall'Aglio" si terrà il 25 luglio. Questo evento si svolgerà durante la tradizionale Festa della Pastasciutta Antifascista. La festa rappresenta un momento di aggregazione e riflessione.
Il festival è promosso dall'Istituto Alcide Cervi e da Boorea Emilia Ovest. L'evento gode del sostegno di Conad Centro Nord e Proges. Questi partner contribuiscono alla realizzazione di una rassegna culturale di grande valore.