Un'iniziativa congiunta tra Piemonte e Liguria mira a rivitalizzare le storiche Vie del Sale come attrattiva turistica. Il progetto coinvolge numerosi comuni e ha già registrato un notevole successo.
Valorizzazione delle antiche vie commerciali
Un importante incontro si è tenuto a Roccaforte Mondovì. L'obiettivo era la valorizzazione congiunta delle Antiche Vie del Sale. Queste vie collegavano un tempo le regioni Piemonte e Liguria. Hanno partecipato gli assessori al Turismo delle due regioni. Si tratta di Paolo Bongioanni per il Piemonte e Luca Lombardi per la Liguria. Presente anche Alessandro Navone, presidente dell'Associazione Antiche Vie del Sale e sindaco di Garlenda.
Paolo Bongioanni ha sottolineato il suo ruolo pionieristico. «Sono stato il primo ad avere l'idea di recuperare le antiche strade bianche dei commerci tra Piemonte e Liguria», ha affermato. L'intento è trasformarle in itinerari turistici all'aria aperta. Già oltre dieci anni fa, da direttore dell'Atl del Cuneese, ideò l'Alta Via del Sale. Questo percorso collega Limone e Monesi. Fu il primo esempio europeo di strada turistica regolamentata e a pedaggio.
Il successo di questo progetto è stato «clamoroso», secondo Bongioanni. Attrae un numero crescente di appassionati. Si è ampliato per rispondere a una domanda in costante aumento. Ora, come assessore, intende «mettere a sistema le potenzialità» di questo patrimonio. L'obiettivo è creare un'offerta turistica integrata con la Liguria.
Un'offerta turistica integrata e sostenibile
Luca Lombardi ha evidenziato la visione del progetto. «Questo progetto punta a costruire un turismo capace di unire costa ed entroterra», ha dichiarato. Si focalizza sul turismo outdoor, sui borghi, sulla cultura e sulle identità territoriali. Le vie storiche possono diventare un «motore concreto di crescita turistica e culturale». L'idea è attrarre visitatori durante tutto l'anno. Questo favorisce un turismo più distribuito e meno stagionale.
Il piano d'azione coinvolge attivamente 25 Comuni distribuiti tra le due regioni. Numerosi partner collaborano all'iniziativa. In soli 14 mesi di attività, sono stati organizzati ben 35 eventi. Questi hanno registrato oltre 16mila presenze complessive. È stata effettuata la mappatura di 426 chilometri di sentieri storici. Sono stati mobilitati finanziamenti per oltre 237mila euro. Questi dati dimostrano la vitalità e il potenziale del progetto.
Prospettive future per il turismo transregionale
L'iniziativa delle Antiche Vie del Sale rappresenta un modello di cooperazione interregionale. La collaborazione tra Piemonte e Liguria è fondamentale per il successo. Si mira a creare un'esperienza turistica unica. Questa unisce la bellezza paesaggistica con la ricchezza storica e culturale dei territori attraversati. Il recupero di queste antiche vie commerciali non è solo un'operazione di marketing turistico. È anche un modo per riscoprire e preservare la memoria storica dei collegamenti tra le due regioni.
Il successo ottenuto finora incoraggia a proseguire su questa strada. L'aumento delle presenze e degli eventi organizzati testimonia l'interesse del pubblico. La mobilitazione di risorse economiche conferma la validità del progetto. L'obiettivo a lungo termine è consolidare queste vie come destinazioni turistiche di primaria importanza. Si punta a un turismo sostenibile che valorizzi le peculiarità di ogni territorio. L'integrazione tra costa e entroterra è una strategia chiave per uno sviluppo equilibrato.
Le Antiche Vie del Sale offrono un'opportunità unica per esplorare paesaggi incontaminati. Permettono di scoprire borghi ricchi di storia e tradizioni. Il progetto promuove un turismo lento e consapevole. Questo tipo di turismo è sempre più ricercato da viaggiatori attenti all'ambiente e alla cultura locale. La sinergia tra le amministrazioni regionali e locali è essenziale per garantire la continuità e l'ampliamento di queste iniziative.
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