Andrea Sempio, accusato nel delitto di Garlasco, afferma la sua innocenza tramite la sua legale. La difesa attende la chiusura delle indagini per valutare le accuse e la strategia processuale.
Andrea Sempio ribadisce la sua estraneità
Andrea Sempio si dichiara rassegnato. La sua avvocata, Angela Taccia, ha comunicato che il suo assistito si affida completamente al team difensivo. Sempio continua a sostenere con fermezza: «Io non ho fatto niente».
Queste dichiarazioni emergono dagli ultimi sviluppi dell'inchiesta sul tragico evento di Garlasco. La legale ha riferito che il suo cliente ha parlato anche con i consulenti. Essi avrebbero fornito rassicurazioni in merito alla sua posizione. La difesa attende ora la chiusura formale delle indagini.
La difesa attende gli atti d'indagine
La Procura di Pavia sta raccogliendo le prove. La signora Taccia ha espresso l'attesa per conoscere nel dettaglio gli elementi a carico del suo assistito. «Attendiamo che le indagini vengano chiuse», ha dichiarato l'avvocata. «Vedremo che cosa gli verrà contestato sulla base di che cosa», ha aggiunto.
L'avvocata ha sottolineato un punto cruciale. La Procura di Pavia sembra considerare Stasi estraneo ai fatti. Questa è vista come l'unica vera novità degli ultimi giorni. La difesa si riserva di analizzare attentamente ogni dettaglio.
Dubbi sull'aggravante e la scoperta degli atti
La legale ha sollevato perplessità sull'aggravante contestata a Sempio. Questa si lega all'entità e alla natura delle lesioni riscontrate sul corpo di Chiara Poggi. «Come possono le ferite sul corpo di Chiara Poggi in 19 anni cambiare?», ha domandato la signora Taccia. Le lesioni, infatti, sarebbero le medesime di quasi due decenni fa.
La difesa ha precisato un aspetto procedurale importante. Non è ancora stato notificato l'articolo 415 bis. Questo avviso segna la conclusione delle indagini preliminari. «Non si ha ancora la discovery nell’ostensione degli atti», ha spiegato la signora Taccia.
Strategia difensiva in fase di definizione
La possibilità di visionare gli atti è fondamentale per la difesa. Solo dopo aver avuto accesso completo alla documentazione raccolta dalla Procura di Pavia, il team legale potrà definire la propria strategia. «Valuteremo cosa sarà meglio fare», ha affermato l'avvocata. La strategia sarà sempre basata sugli strumenti offerti dal codice di procedura penale.
«Faremo ulteriori valutazioni per la strategia difensiva», ha concluso la signora Taccia. La posizione di Andrea Sempio rimane quella di un uomo che proclama la propria innocenza. L'attesa ora è per le mosse della magistratura e per la possibilità di esaminare le prove a carico.
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