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La procura di Pavia ha ricevuto una dettagliata relazione psicologica su Andrea Sempio, indagato per il delitto di Chiara Poggi. Il documento, redatto dal Racis, potrebbe fornire indizi sul movente e integrare le altre consulenze investigative.

Analisi psicologica su Andrea Sempio

I magistrati che seguono il caso del delitto di Garlasco hanno ricevuto un importante documento. Si tratta di una relazione approfondita sul profilo psicologico di Andrea Sempio. Questo studio, considerato «corposo» dagli inquirenti, è stato affidato al Racis. L'obiettivo è comprendere meglio la psicologia dell'indagato. Potrebbe così emergere un possibile movente. Questo si lega all'accusa principale mossa a Sempio. Egli è sospettato di aver avuto un ruolo nell'omicidio di Chiara Poggi.

Il Racis ha dedicato mesi all'esame di vari materiali. Tra questi figurano scritti sequestrati. Questi erano nell'abitazione di Voghera di Sempio. Altri scritti sono stati trovati nella casa dei suoi genitori. Un elemento interessante è la prima pagina di un quotidiano locale. Datata 18 agosto 2007, riportava la notizia del delitto di Chiara Poggi. La sua conservazione da parte di Sempio potrebbe avere un significato. La pagina includeva una sua foto. Lo ritraeva ventenne mentre si recava, con amici e il padre della vittima, alla camera mortuaria.

Appunti, diari e intercettazioni

Per costruire il profilo psicologico, i carabinieri hanno analizzato diverse fonti. Sono stati esaminati post pubblicati su Facebook. Sono stati recuperati anche scritti trovati nella spazzatura dell'abitazione di Voghera. Questi scritti sembrerebbero fare riferimento a «cose inimmaginabili» commesse dall'indagato. Sono stati sequestrati anche alcuni diari. Il recupero è avvenuto durante una perquisizione condotta dal nucleo investigativo di Milano. Le indagini sono tuttora in corso.

Il Racis ha inoltre esaminato le intercettazioni telefoniche. Queste risalgono a un'indagine precedente, nel 2017. All'epoca, gli inquirenti avevano monitorato il telefono di Sempio. Avevano anche installato microspie nell'abitacolo della sua Suzuki. Le intercettazioni sono iniziate l'8 febbraio 2017. Sono proseguite per circa quindici giorni.

Soliloqui e riflessioni

Durante i dialoghi intercettati, Sempio e i suoi familiari discutevano spesso dell'inchiesta del 2017. Tuttavia, la polizia giudiziaria ha captato anche soliloqui. Si trattava di riflessioni ad alta voce. Queste avvenivano mentre Sempio era solo in auto, diretto al lavoro in un negozio di telefonia. Molte delle frasi registrate erano pensieri espressi da solo. Il tutto avveniva con il sottofondo della radio o di programmi di meditazione.

Gli esperti del Racis hanno studiato attentamente queste riflessioni. Hanno lavorato per mesi per delineare un identikit psicologico. È importante sottolineare che questo profilo non può essere usato come prova di colpevolezza. Serve piuttosto a individuare elementi utili. Questi elementi potrebbero collegarsi ad altre circostanze emerse durante l'inchiesta. La relazione del Racis si aggiunge ad altre consulenze disposte dalla procura. Tra queste figurano un'indagine informatica e una perizia della patologa forense Cristina Cattaneo.

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