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Approvato definitivamente il progetto per la variante alla Ss45 bis tra Gargnano e Tignale. L'opera da 126 milioni di euro promette maggiore sicurezza e fluidità del traffico sul Garda bresciano, risolvendo criticità attese da oltre un decennio.

Approvazione definitiva per la nuova galleria

Il Ministero dell'Ambiente ha dato il via libera definitivo. Si tratta della variante alla Ss45 bis, la "Gardesana Occidentale". Il tratto interessato collega Gargnano all'innesto per Tignale. L'opera è strategica per il Garda bresciano. Promette più sicurezza e meno code. La viabilità sarà finalmente adeguata.

Questo progetto infrastrutturale era atteso da molto tempo. La Regione Lombardia aveva già espresso parere favorevole a luglio 2024. L'assessore all'Ambiente, Giorgio Maione, aveva proposto la valutazione. La decisione nazionale conferma quella regionale. L'intervento è fondamentale per migliorare la situazione.

Un progetto atteso da oltre un decennio

L'assessore Giorgio Maione ha commentato la notizia. «Il sì del Ministero è estremamente positivo», ha dichiarato. «Dà continuità al lavoro svolto sul territorio», ha aggiunto. Già nel 2024 si era riconosciuto il valore strategico dell'opera. Oggi si conferma la bontà del progetto. È atteso da oltre dieci anni. Migliorerà sicurezza ed efficienza. Un tratto ormai inadeguato necessitava di interventi.

La nuova galleria risponde a criticità strutturali. Queste non erano più sostenibili. L'opera è fondamentale per la viabilità locale. Risolve problemi annosi per residenti e turisti. La sua realizzazione era una priorità per il territorio.

Dettagli tecnici e investimento

L'intervento è proposto da Anas. Riguarda il tratto tra il km 86+567 e il km 88+800. Prevede la realizzazione di una nuova galleria. Sarà in direzione nord-sud. Il tunnel bypasserà le vecchie gallerie storiche. Si tratta di “D’Acli”, “Eutemia” e “Dei Ciclopi”. Queste risalgono agli anni '30. Hanno dimensioni insufficienti per i mezzi pesanti.

Attualmente il traffico è regolato da semafori. Questo impone l'alternanza dei passaggi. Causa rallentamenti e code. Aumenta anche l'inquinamento. La nuova infrastruttura supererà questi limiti. I tunnel esistenti verranno riqualificati. Saranno destinati a un senso di marcia opposto. Questo separerà i flussi. Migliorerà la fluidità della circolazione. Sarà un vantaggio nei periodi di alta affluenza turistica.

Sicurezza e costi dell'opera

Il progetto esclude un percorso ciclopedonale all'interno della galleria esistente. L'investimento complessivo è di circa 126,2 milioni di euro. La procedura ambientale è conclusa. Include il parere favorevole del Ministero della Cultura. È stata verificata anche la gestione delle terre e rocce da scavo. L'obiettivo ora è accelerare la fase di appalto. Si punta a iniziare i lavori il prima possibile.

«Resta massima la disponibilità al confronto», ha concluso Maione. Il confronto avverrà con Provincia di Brescia, Comuni e Parco alto Garda bresciano. Si vuole ottimizzare la gestione dei cantieri. Anche lo smaltimento dei materiali sarà gestito con attenzione. L'impatto dei lavori sarà ridotto al minimo. Si manterranno gli impegni presi con i cittadini.

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