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Vittoriale: Primavera con riapertura Mausoleo e mostre

12 marzo 2026, 10:46 2 min di lettura
Vittoriale: Primavera con riapertura Mausoleo e mostre Immagine da Wikimedia Commons Gardone riviera
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Vittoriale: Eventi di Primavera

Il Vittoriale degli Italiani si prepara ad accogliere la primavera con un ricco programma di eventi intitolato “Fatica senza fatica”. Le celebrazioni prenderanno il via sabato 14 marzo alle ore 16:00 e proseguiranno domenica 15 marzo a partire dalle 11:00.

Questa iniziativa segna un nuovo capitolo nel percorso di valorizzazione del complesso monumentale, con un focus particolare sulla restituzione al pubblico di spazi storici e sull'introduzione di nuove esperienze culturali.

Riapertura Mausoleo e Nuove Opere

Il cuore simbolico della manifestazione sarà la riapertura del Mausoleo. Questo importante luogo è stato oggetto di un completo intervento di restauro, che ne ha permesso la restituzione alla fruizione pubblica. Un nuovo sistema di illuminazione, realizzato in collaborazione con A2A, ne esalterà ulteriormente la bellezza e il significato.

Durante le giornate inaugurali, il pubblico potrà inoltre ammirare nuove opere d'arte dislocate nel parco del Vittoriale. Queste installazioni arricchiranno il paesaggio e offriranno nuove prospettive artistiche all'interno del complesso.

Cultura e Arte Dannunziana

Il programma di “Fatica senza fatica” include anche la presentazione di un'antologia di poesie di Gabriele D'Annunzio. L'opera, curata da Giordano Bruno Guerri e pubblicata da Crocetti editore, offrirà ai visitatori un'immersione nella poetica del Vate.

Saranno inoltre inaugurate le mostre che caratterizzeranno la stagione primaverile del Vittoriale. Tra queste, un'esposizione dedicata al celebre fotografo Ugo Mulas, frutto della collaborazione con la Fondazione Mulas. Saranno presenti anche le personali di artisti contemporanei come Umberto Mariani, Lorenzo Capellini ed Emanuele Gregolin.

Il Vittoriale: Cantiere Culturale Permanente

Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa: «Fatica senza fatica è l’espressione più profonda del senso del Vittoriale oggi». Ha descritto il complesso come «un luogo che custodisce la memoria e continua a produrre futuro».

Guerri ha evidenziato come il Vittoriale sia un «cantiere culturale permanente», dove il lavoro di visitatori, restauri, mostre, libri, archivi e tecnologie all'avanguardia contribuisce a rinnovare costantemente l'eredità dannunziana, rendendola viva, accessibile e contemporanea.

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