L'istituto Marie Curie di Garda vieta l'uso dei tablet in classe dal prossimo anno scolastico per contrastare l'iperconnessione degli studenti. Previsti incontri formativi per genitori ed esperti.
Stop ai tablet nelle classi del Marie Curie
L'istituto scolastico Marie Curie di Garda-Bussolengo ha deciso di bandire i tablet dalle classi. Questa misura entrerà in vigore a partire dall'anno scolastico 2026/2027. La decisione mira a prevenire un uso improprio di questi dispositivi. Si vuole inoltre favorire la concentrazione degli studenti durante le lezioni. La scuola ha condotto un sondaggio tra le famiglie per comprendere meglio il fenomeno dell'iperconnessione giovanile.
I risultati del sondaggio evidenziano preoccupazioni significative. Secondo il 51% dei genitori, i propri figli trascorrono tra le 3 e le 4 ore al giorno sui social media o online. Un ulteriore 31% riporta un utilizzo superiore alle 4 ore quotidiane. Solo una minoranza passa meno di due ore al giorno connessa.
Almeno il 45,9% dei genitori ha espresso frequenti preoccupazioni riguardo all'uso di internet e dei social da parte dei propri figli. Questi dati hanno spinto la dirigenza scolastica ad agire.
Il progetto "Connessi e consapevoli - Alleanza 4.0"
L'iniziativa è nata nell'ambito del progetto "Connessi e consapevoli - Alleanza 4.0". Questo progetto è stato sviluppato dall'Istituto Marie Curie in collaborazione con la Fondazione Edulife. L'istituto è stato selezionato dall'Ufficio Scolastico Regionale Veneto per partecipare a questa importante iniziativa. Le professoresse referenti, Milena Pieri e Miriam Rozza, hanno sottolineato la crescente preoccupazione. Sia le famiglie che i docenti notano un aumento del tempo trascorso online dagli studenti.
Le docenti hanno evidenziato come le amicizie si formino sempre più attraverso i social. Questo può portare a un potenziale isolamento sociale. Anche all'interno della scuola, nonostante la normativa nazionale vieti l'uso dei telefoni durante le attività didattiche e la ricreazione, gli studenti tendono a recuperarli non appena possibile. Il deposito dei cellulari in apposite tasche in aula non sembra sufficiente a disincentivare l'uso immediato una volta terminata la lezione.
Incontri formativi per genitori e studenti
Oltre al divieto dei tablet, l'istituto ha organizzato una serie di incontri formativi. Questi eventi sono rivolti sia ai genitori che agli studenti. L'obiettivo è fornire strumenti e strategie per affrontare le sfide dell'educazione digitale. Il Collegio docenti ha deliberato il divieto dei tablet nel primo biennio a partire dal prossimo anno scolastico. Questo per evitare distrazioni e garantire un uso esclusivamente didattico degli strumenti tecnologici.
Il sondaggio, condotto tra il 17 marzo e l'8 aprile, ha permesso di raccogliere le esigenze delle famiglie. Il 75,7% dei genitori desidera approfondire il tema della dipendenza dai social media. L'81% chiede indicazioni su come gestire il rapporto con i figli riguardo alla tecnologia, preservando la privacy e mantenendo un legame di fiducia.
Il percorso di supporto si articolerà in incontri online e in presenza. Le sessioni online si terranno il 28 aprile, il 12 e 19 maggio, dalle 18:00 alle 19:30. Un incontro in presenza è previsto il 26 maggio, presso la sede di Garda, dalle 18:30 alle 19:30. Quest'ultimo evento sarà aperto a genitori e figli. I temi trattati includeranno l'uso dei social network tra adolescenti, i rischi e le opportunità del mondo digitale, il cyberbullismo e la sicurezza online, nonché strategie educative per accompagnare i giovani nell'uso delle nuove tecnologie.
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