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Il cicloturismo è fondamentale per l'economia del Garda, generando milioni di euro. Tuttavia, persistono criticità, soprattutto nell'alto lago, legate alla realizzazione di infrastrutture ciclabili.

Il cicloturismo come volano economico sul Garda

Il cicloturismo è diventato un pilastro dell'economia turistica del Garda. Questo settore in crescita attira numerosi visitatori, attratti dalle bellezze naturali e dalla possibilità di esplorare il territorio su due ruote. L'avvento delle biciclette a pedalata assistita ha ulteriormente ampliato il bacino di utenza. Non si tratta più solo di un passatempo, ma di un vero e proprio motore di sviluppo. Una vasta rete di percorsi extraurbani supporta questa tendenza. Molte persone scelgono di trascorrere le proprie vacanze pedalando. Il turismo attivo, e il ciclismo in particolare, sono oggi tra i principali motori di sviluppo. Beneficiano il commercio, la ristorazione e l'intera filiera dell'accoglienza.

Lo sport motiva oltre un turista su quattro a scegliere l'Italia. Il Garda si posiziona al quinto posto tra le motivazioni di viaggio. Si colloca dopo cultura, bellezze naturali, relax e rapporto qualità-prezzo. Il cicloturismo rappresenta più del dieci percento del totale dei turisti. Il suo impatto economico è significativo. L'outdoor e il ciclismo generano milioni di euro sul Garda. Andrea Maggioni di Confesercenti Garda sottolinea questo aspetto. L'ecosistema turistico è vivo e dinamico. Il ciclismo è una componente essenziale di questo successo.

Criticità nella realizzazione delle ciclabili

La Ciclabile del Garda rappresenta un progetto ambizioso. L'intesa per la sua realizzazione fu siglata nel 2017. Si parlava allora di un'opera straordinaria. L'obiettivo era rendere il lago un vero paradiso per cicloturisti. Tuttavia, a distanza di nove anni, il progetto incontra diverse difficoltà. Queste criticità sono evidenti soprattutto nell'area medio-alta del lago. La conformazione del territorio, con rilievi a picco sul lago, richiede ingenti investimenti. Il completamento dell'anello ciclabile è complesso. In alcune zone, come da Salò a Limone, il tracciato è stato addirittura cancellato. Verrà sostituito da un servizio di trasporto bici via battello. Questo è dovuto ai rischi idrogeologici dei versanti. La situazione è diversa rispetto alla zona centrale e meridionale del lago. Qui esistono già tratti di piste ciclabili.

Nell'alto Garda bresciano, ciclisti e amatori continuano a pedalare sulla strada statale. Questo genera problemi di convivenza con i veicoli a motore. La sicurezza dei ciclisti è una preoccupazione. La mancanza di infrastrutture adeguate costringe a percorsi non ottimali. La coesistenza tra ciclisti e automobilisti sulla statale può creare situazioni di pericolo. La necessità di completare l'anello ciclabile diventa quindi sempre più pressante. Questo permetterebbe una fruizione più sicura e piacevole del territorio.

L'impatto economico del cicloturismo in Italia e sul Garda

Ogni chilometro di ciclabile turistica in Europa genera un indotto annuo considerevole. Si stima tra i 110.000 e i 350.000 euro. Il Rapporto «Viaggiare con la bici 2026» di ISNART-Legambiente fornisce dati incoraggianti. Il cicloturismo in Italia ha generato circa 49 milioni di presenze. L'impatto economico è stimato in 6,4 miliardi di euro. Questo fenomeno è in costante crescita. Negli ultimi anni si sono registrati incrementi a doppia cifra. Il Garda, con i suoi percorsi tra lago e montagna, è una meta molto ambita. Attrae cicloturisti sia italiani che stranieri.

Il profilo del turista che sceglie il Garda in bicicletta è quello di un visitatore di qualità. Spende in media 95 euro al giorno in beni e servizi. Questa cifra sale a 104 euro per i visitatori stranieri. Una parte significativa di questa spesa va a ristoranti, negozi di prodotti tipici, strutture ricettive e attività leisure. Non si tratta di turismo di passaggio. È un'economia che circola e rimane sul territorio. Il Garda offre la possibilità di vivere queste esperienze tutto l'anno. Questo rappresenta un vantaggio competitivo straordinario. Le politiche concrete supportano e valorizzano questa offerta. Il noleggio bici, un indicatore diretto del turismo outdoor, ha visto un aumento significativo. I punti di servizio fisici hanno registrato un +47% tra il 2019 e il 2025. Le imprese esistenti si espandono per rispondere alla domanda in rapida crescita. Ogni ciclista è un potenziale cliente per le attività locali. La trasformazione di Limone dopo l'inaugurazione della ciclopedonale a sbalzo sul lago nel 2018 è un esempio notevole. Il sindaco Franceschino Risatti sottolinea l'importanza di questa direzione. Mira a destagionalizzare l'offerta turistica. Promuove un turismo attento all'ambiente, alle passeggiate, allo sport e alle escursioni.

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