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Scoperta officina abusiva a Gambara

Nei giorni scorsi, un'ispezione congiunta della Polizia Stradale di Brescia e dell'Arpa ha portato alla luce un'attività di autoriparazione non autorizzata nel comune di Gambara. L'operazione mirava a verificare il rispetto delle normative ambientali e di sicurezza in aziende locali.

L'attenzione si è concentrata su una società di autotrasporto merci per conto terzi. Durante il controllo, sono emerse gravi violazioni legate allo stoccaggio e alla gestione dei rifiuti speciali.

Irregolarità ambientali e sanzioni

All'interno dell'azienda e nelle aree esterne, gli agenti hanno rinvenuto numerosi fusti di oli esausti, filtri usati, pneumatici fuori uso e componenti meccanici. Questi materiali erano stoccati in modo non conforme alle leggi vigenti, configurando un reato di gestione illecita di rifiuti.

Nel retro del capannone è stato inoltre individuato un container in pessime condizioni igienico-sanitarie, utilizzato presumibilmente come giaciglio per i lavoratori. La situazione non rispettava le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Denuncia e sequestro delle attrezzature

A seguito delle irregolarità riscontrate, il titolare dell'attività è stato denunciato alla Procura della Repubblica. Le accuse includono la gestione illecita di rifiuti e l'esercizio di un'officina abusiva.

Sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 5.164 euro. L'officina abusiva impiegava due meccanici regolarmente assunti, ma operava senza le dovute autorizzazioni. Le attrezzature utilizzate per l'attività non autorizzata sono state poste sotto sequestro amministrativo.

Controlli per la legalità nel settore automotive

L'intervento si inserisce in una più ampia campagna di controlli promossa dalla Polizia di Stato per garantire la legalità, la sicurezza stradale e la tutela ambientale nel settore dell'automotive. Sono in corso ulteriori verifiche per accertare eventuali altre violazioni.

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