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Un'ondata di maltempo investe la Puglia con pioggia intensa e vento gelido. La Protezione Civile ha diramato un'allerta arancione, portando alla chiusura delle scuole in diversi comuni per garantire la sicurezza dei cittadini.

Allerta meteo arancione in Puglia

La regione Puglia e il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile hanno emesso un avviso di allerta meteo di colore arancione. Questa misura è stata adottata a causa delle previste precipitazioni sparse, che potrebbero intensificarsi in rovesci o temporali. I fenomeni meteorologici saranno accompagnati da raffiche di vento particolarmente forti. Non si escludono nemmeno grandinate localizzate e attività elettrica intensa.

Le condizioni meteo avverse potrebbero causare un significativo innalzamento dei livelli dei corsi d'acqua. Esiste il rischio concreto di inondazioni nelle aree limitrofe ai fiumi e nelle zone rurali. Si raccomanda a tutta la popolazione la massima attenzione e prudenza.

L'allerta è entrata in vigore dalla mezzanotte del 1° aprile e si protrarrà per le successive 24 ore. Le autorità locali stanno monitorando costantemente l'evolversi della situazione per intervenire tempestivamente in caso di necessità.

Scuole chiuse per motivi di sicurezza

Di fronte alla gravità dell'allerta meteo, diversi amministratori locali hanno preso provvedimenti urgenti. La commissaria straordinaria del Comune di Gallipoli, insieme ai sindaci di Copertino e Casarano, ha emesso ordinanze specifiche. Queste disposizioni vietano l'accesso ai parchi pubblici e ai cimiteri. La decisione è motivata dal pericolo di crollo di alberi, con l'obiettivo primario di salvaguardare l'incolumità pubblica.

Contestualmente, è stata disposta la chiusura di tutti gli istituti scolastici presenti sul territorio comunale. Tale provvedimento include scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private. Sono sospese le attività didattiche e formative. La chiusura riguarda anche gli asili nido, sia pubblici che privati, e le istituzioni di istruzione superiore.

In tutti i comuni interessati dall'allerta è stato attivato il Centro Operativo Comunale. Questo organismo è preposto alla gestione di eventuali emergenze e al coordinamento delle operazioni di soccorso. La collaborazione tra le diverse autorità è fondamentale per affrontare al meglio la situazione.

Provvedimenti specifici a Lecce e Nardò

Nella città di Lecce, il provvedimento di chiusura si concentra sui luoghi pubblici a rischio. Per l'intera giornata del 1° aprile, rimarranno inaccessibili la villa comunale, il Parco del Galateo, il Parco Belloluogo, il Parco delle Cave, il cimitero comunale e il Campo Montefusco. L'obiettivo è prevenire incidenti dovuti alla caduta di rami o alberi.

Anche il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, ha adottato misure analoghe. Sono stati chiusi al pubblico i parchi, i giardini urbani e il cimitero comunale. Queste azioni preventive mirano a ridurre al minimo i rischi per i cittadini.

Si segnala la possibilità che il torrente Asso possa esondare in alcune zone di campagna. Particolare attenzione è rivolta alla contrada Manieri, lungo la via Vecchia Copertino, e alle aree vicine alla strada provinciale 115 per Leverano. Si raccomanda la massima prudenza a chiunque si trovi a percorrere queste zone il 1° aprile.

Gli uffici comunali manterranno un contatto costante con il consorzio di bonifica. La polizia locale sarà impegnata nel monitoraggio delle aree considerate più critiche. La sicurezza dei cittadini rimane la priorità assoluta in queste ore di allerta meteo.

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