Gallarate: due giovani arrestati per rapine e violenze
Rapine e violenze a Gallarate: due arresti
Due giovani sono stati posti agli arresti domiciliari a Gallarate, in provincia di Varese, a seguito di indagini condotte dalla Polizia di Stato. I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio, su richiesta della Procura locale.
I due ragazzi sono accusati di gravi reati commessi tra il centro cittadino e l'area della stazione ferroviaria. Tra le imputazioni figurano rapina aggravata, lesioni personali in concorso e violenza sessuale.
Aggressione per una bicicletta e molestie
Il 7 dicembre scorso, nel sottopassaggio della stazione, un giovane è stato aggredito da un gruppo di ragazzi nel tentativo di rubargli la bicicletta. Le vittime è stata colpita con calci e pugni, subendo un trauma cranico, anche dopo essere stata trascinata fuori dalla stazione.
Successivamente, il 18 dicembre, nel centro di Gallarate, una donna è stata vittima di molestie e palpeggiamenti. La donna è riuscita a difendersi grazie all'uso di uno spray al peperoncino.
Intervento e rapina a un passante
Un passante che aveva tentato di intervenire in difesa della donna è stato a sua volta aggredito. È stato colpito con bottiglie di vetro e, dopo essere stato trascinato fuori dalla sua auto, è stato rapinato di 300 euro. L'uomo è stato poi lasciato a terra ferito.
Le indagini, supportate dall'analisi delle telecamere di sorveglianza e dalle testimonianze di residenti e commercianti, hanno permesso di identificare i presunti responsabili delle aggressioni.
Misure cautelari e accuse
I due giovani arrestati sono ora ai domiciliari. Oltre alle accuse di rapina aggravata e lesioni, è contestata anche la violenza sessuale. Ai fermati è stato imposto il divieto di comunicare con persone diverse dai familiari conviventi, anche tramite mezzi telematici.