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La Polizia di Stato di Gaeta ha arrestato un cittadino albanese per detenzione di cocaina ai fini di spaccio. L'uomo è stato trovato in possesso di 63 dosi, denaro contante e ha opposto resistenza agli agenti.

Arresto per spaccio e resistenza a Gaeta

Nei giorni scorsi, le forze dell'ordine di Gaeta hanno fermato un uomo di nazionalità albanese. L'individuo è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente destinata allo spaccio. Durante il fermo, ha anche opposto resistenza agli agenti.

L'operazione è stata condotta dalla Squadra Anticrimine del Commissariato di Gaeta. Gli agenti stavano svolgendo un servizio di controllo mirato a contrastare il traffico di droga nelle aree periferiche della città.

Lo scontro con gli agenti

I poliziotti hanno individuato il sospettato vicino al centro di Gaeta. Al momento del controllo, dopo essersi qualificati, gli agenti hanno ricevuto una reazione violenta. L'uomo ha iniziato a colpire con calci e pugni, spingendo gli operatori.

Durante la colluttazione, una poliziotta è caduta a terra. È stata successivamente trasportata al pronto soccorso. La donna ha ricevuto cure mediche ed è stata dimessa con una prognosi di quattro giorni.

Sequestro di droga e denaro

Una volta bloccato, l'uomo è stato perquisito. Gli agenti hanno trovato quattro involucri contenenti cocaina. Successivamente, è stata effettuata una perquisizione personale e dell'abitazione dove l'uomo risiedeva.

Durante le perquisizioni sono state rinvenute altre dosi di cocaina. Il totale sequestrato ammonta a 63 involucri. Il peso lordo della sostanza stupefacente è di circa 32,80 grammi.

Oltre alla droga, sono stati trovati anche 7.730 euro in contanti. Il denaro è stato rinvenuto durante le operazioni di sequestro.

Provvedimenti giudiziari

Al termine degli accertamenti, l'uomo è stato formalmente arrestato. È stato poi trasferito alla casa circondariale di Cassino. La sua custodia è a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.

In seguito all'udienza di convalida, il Giudice per le indagini preliminari ha accolto le richieste della Procura. È stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Gaeta per l'arrestato.

Sono in corso ulteriori valutazioni sulla sua posizione. Queste riguardano la sua permanenza sul territorio nazionale. Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari.

L'indagato, come previsto dalla legge, potrà esercitare il proprio diritto alla difesa. Questo avverrà sia nella fase delle indagini che in quelle processuali successive. Si presume la sua non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

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