A Santa Teresa di Riva, un evento commovente unisce danza e simbolismo per onorare la memoria di Lorena Quaranta e Sara Campanella, vittime di femminicidio. L'iniziativa mira a sensibilizzare contro la violenza di genere.
Commemorazione a Santa Teresa di Riva
Palloncini bianchi sono stati liberati nel cielo, mentre gli sguardi si sono persi tra commozione e profondo silenzio. Successivamente, studenti hanno animato una palestra con danze espressive. Questi movimenti hanno trasformato lo spazio in un racconto corale. L'evento ha saputo alternare momenti di leggerezza a quelli di profondo dolore. Si è svolto il flashmob intitolato “Per non dimenticare Lorena Quaranta e Sara Campanella”. La manifestazione si è tenuta a Santa Teresa di Riva.
Due donne hanno perso la vita nello stesso giorno. Ciò è accaduto a distanza di cinque anni l'una dall'altra. Le loro giovani esistenze sono state spezzate prematuramente. Il 31 marzo riveste un significato particolare per la provincia di Messina. Porta con sé un carico di dolore. Unisce due storie distinte. Entrambe hanno avuto un epilogo tragico. Donne uccise da uomini che professavano amore.
Storie di Lorena e Sara
Nel 2020, a Furci Siculo, la vita di Lorena Quaranta è stata brutalmente interrotta. Nel 2025, a Messina, è toccato a Sara Campanella. I loro nomi sono riemersi nella memoria collettiva. Questo grazie all'iniziativa promossa dall'associazione-centro antiviolenza “Al Tuo Fianco”. L'evento ha visto la collaborazione del Comune e delle scuole di danza locali. La manifestazione si è tenuta nella palestra comunale di Bucalo.
Le esibizioni coreografiche degli studenti hanno alternato momenti di energia e delicatezza. Hanno trasformato lo spazio sportivo in un luogo di riflessione. Hanno favorito la partecipazione emotiva. Ogni gesto, ogni movimento, sembrava restituire voce a ciò che la violenza ha interrotto. In questo clima sospeso tra arte e dolore, i palloncini bianchi liberati in cielo hanno segnato il momento più simbolico. Hanno rappresentato un saluto, un ricordo. Hanno simboleggiato un impegno a non dimenticare.
Partecipazione e impegno
Numerose realtà associative e istituzionali hanno preso parte all'evento. Erano presenti le sezioni Fidapa di Santa Teresa di Riva-Valle d’Agrò e Taormina. Hanno partecipato i Lions Club di Santa Teresa di Riva e Roccalumera Quasimodo. Erano presenti anche le associazioni “L’incanto di Adriano”, “Conoscenza Circolare”, “Horizon” e “L’altra Metà”. La Croce Rossa Italiana ha presenziato. Hanno partecipato gli istituti comprensivi di Santa Teresa di Riva e Roccalumera.
Una rappresentanza istituzionale ha confermato la propria presenza. C'era la viceprefetta Michela Fabio, capo di gabinetto della Prefettura. Erano presenti anche i vertici territoriali di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia locale. Non sono mancati gli amministratori comunali del comprensorio. La presidente di “Al Tuo Fianco”, Cettina La Torre, ha dichiarato: «Lorena e Sara sono nomi che avrebbero dovuto appartenere alla vita e non alla cronaca».
La presidente ha aggiunto: «Questo non è solo un momento di commemorazione, ma un esercizio collettivo di memoria ed empatia. Serve un cambiamento reale in una società in cui la violenza continua a colpire troppo spesso». Le sue parole hanno sottolineato l'importanza dell'evento. Hanno evidenziato la necessità di un impegno concreto.
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