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Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato il programma 2026 per le iniziative sull'emigrazione, con un budget di 235mila euro. L'obiettivo è mantenere vivo il legame con le comunità piemontesi all'estero e valorizzare la loro memoria.

Approvato il programma per l'emigrazione piemontese

Il Consiglio regionale del Piemonte ha dato il via libera unanime al programma annuale 2026. Questo piano si occupa degli interventi legati ai movimenti migratori. La spesa massima stanziata per le iniziative è di 235mila euro.

L'assessore Maurizio Marrone ha evidenziato gli scopi del programma. Si punta a rafforzare i legami tra il Piemonte e i suoi cittadini residenti all'estero. Si vuole preservare la memoria storica dell'emigrazione piemontese. Inoltre, si intende valorizzare il contributo degli emigrati nei paesi che li hanno accolti.

Sostegno a musei e associazioni piemontesi all'estero

Il programma conferma il supporto al Museo regionale dell'emigrazione dei Piemontesi nel mondo. Questo si trova a Frossasco. Viene confermato anche il sostegno al Museo regionale dell'emigrazione vigezzina nel mondo. Quest'ultimo è situato a Santa Maria Maggiore.

Verrà inoltre fornito aiuto alle associazioni che aggregano i piemontesi residenti fuori dai confini nazionali. Queste realtà svolgono un ruolo cruciale nel mantenere uniti i corregionali.

Turismo delle radici e Festival Radici per i giovani

Una parte significativa delle attività sarà dedicata al Turismo delle radici. Questo progetto si rivolge in particolare ai giovani piemontesi. L'obiettivo è far riscoprire loro i luoghi d'origine delle proprie famiglie. Si vuole stimolare un senso di appartenenza e continuità.

È stato confermato anche il Festival Radici. Questo evento è promosso dalla Fondazione Circolo dei lettori. Affronta temi legati all'identità e al rapporto con i territori di provenienza. L'iniziativa mira a creare un ponte tra passato e futuro.

Il 'Viaggio del ricordo' nelle scuole piemontesi

Il progetto 'Viaggio del ricordo' continuerà nelle scuole secondarie superiori del Piemonte. Questa iniziativa è dedicata alla storia dell'esodo istriano. Si concentra anche sulla presenza dei profughi istriani nella regione. L'intento è educare le nuove generazioni a eventi storici importanti.

Il progetto mira a promuovere la conoscenza e la riflessione su queste pagine di storia. La memoria collettiva è fondamentale per comprendere il presente.

Proposta del PD respinta: focus sul rientro dei giovani

È stato respinto un ordine del giorno collegato. Questo era stato presentato dalla capogruppo del Partito Democratico, Gianna Pentenero. La proposta mirava ad affiancare alle politiche per i piemontesi all'estero. Si volevano introdurre nuove iniziative per favorire il rientro in Piemonte dei giovani.

Questi giovani studiano o lavorano fuori dall'Italia. L'idea era di supportare il ritorno delle loro competenze e professionalità. La proposta non ha trovato l'approvazione del Consiglio.

Domande e Risposte

D: Qual è l'obiettivo principale del programma sull'emigrazione piemontese per il 2026?
R: L'obiettivo principale è consolidare i rapporti tra il Piemonte e le comunità di corregionali all'estero, mantenendo viva la memoria dell'emigrazione e valorizzando il loro contributo.

D: Quali sono le principali iniziative previste dal programma?
R: Il programma prevede il sostegno a musei dedicati all'emigrazione, alle associazioni di piemontesi all'estero, iniziative di Turismo delle radici per i giovani e il progetto 'Viaggio del ricordo' nelle scuole.

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