Una violenta lite nei pressi della stazione ferroviaria di Castro dei Volsci ha avuto un esito fatale. Un uomo di 48 anni è deceduto dopo essere stato colpito da diverse coltellate. Le forze dell'ordine hanno fermato un sospettato di 38 anni.
Lite mortale vicino alla stazione
Un grave fatto di cronaca si è verificato a Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone. Una discussione animata, avvenuta nei pressi del bar della stazione ferroviaria, è degenerata rapidamente. L'episodio è accaduto nella serata di ieri, poco dopo le 21.
Due uomini sono venuti alle mani in modo violento. Uno dei due ha estratto un coltello. La vittima, un residente del luogo di 48 anni, è stata raggiunta da diversi fendenti. Le ferite riportate si sono rivelate subito gravissime.
Soccorsi e indagini in corso
Il personale sanitario del 118 è intervenuto prontamente sul posto. Hanno allertato un elicottero per trasportare il ferito d'urgenza a Roma. Purtroppo, nonostante i tentativi di salvataggio, l'uomo è deceduto prima di raggiungere l'ospedale.
I Carabinieri della Compagnia di Frosinone e della stazione locale hanno avviato le indagini. Hanno fermato una persona sulla quale sono in corso approfondimenti. L'uomo fermato è un 38enne del posto.
Identificate le persone coinvolte
La vittima è stata identificata come Claudio Mantua, 48 anni. Viveva nelle vicinanze del luogo dove è avvenuto il tragico evento. I militari hanno fermato Antonio Perfili, 38 anni, anch'egli residente a Castro dei Volsci.
Perfili era stato visto in compagnia di Mantua poco prima dell'aggressione. Le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona sono state acquisite. Si attende di capire se abbiano ripreso la dinamica della lite e dell'accoltellamento.
Possibili moventi al vaglio
Gli inquirenti stanno valutando diverse ipotesi riguardo alle cause scatenanti della violenza. Si sta indagando sulla possibilità di un legame tra la lite e il possibile spaccio di stupefacenti. Tale attività, secondo alcune segnalazioni, si verificherebbe regolarmente nei fine settimana nei pressi dello scalo ferroviario.
Claudio Mantua lavorava per Trenitalia. Era impiegato nel servizio di ristorazione sui treni. Alcune informazioni, ancora da confermare, suggeriscono che si stesse recando al lavoro per il turno di notte.
Arresto e ipotesi di reato
I Carabinieri hanno formalizzato l'arresto di Antonio Perfili con l'accusa di omicidio. Il sostituto procuratore di turno presso il Tribunale di Frosinone ha disposto il suo trasferimento nel carcere di Pagliei.
L'avvocato Giuseppe Lo Vecchio è stato nominato difensore di fiducia di Perfili. Lo incontrerà nelle prossime ore per discutere la strategia difensiva.
Al momento, non è ancora chiara la specifica fattispecie di omicidio ipotizzata dagli inquirenti. Si valuta se si tratti di omicidio volontario, preterintenzionale o conseguenza di altro reato. La Procura ritiene sussistano gravi e concordanti indizi di colpevolezza a carico dell'indagato.
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