L'attaccante del Frosinone, Raimondo, ha subito un serio infortunio alla caviglia sinistra. Gli esami hanno confermato una lesione multilegamentosa che lo terrà lontano dai campi per almeno 5-6 settimane. Questo stop rappresenta una grave perdita per la squadra.
Raimondo fuori per lesione multilegamentosa
Le preoccupazioni dell'allenatore Alvini dopo la partita contro il Torino si sono rivelate fondate. Gli accertamenti medici hanno confermato la gravità dell'infortunio occorso all'attaccante Raimondo, classe 2004. Il giocatore, secondo marcatore del campionato con 8 reti, ha riportato una «lesione multilegamentosa contusivo-distorsiva della caviglia sinistra».
Questo significa, in termini semplici, una distorsione severa con interessamento dei legamenti. Il percorso riabilitativo è già iniziato per il giovane centravanti. I tempi di recupero effettivi dipenderanno dalla risposta del giocatore alle terapie. Tuttavia, si stima uno stop di almeno un mese e mezzo.
L'intervento e le conseguenze per il Frosinone
L'infortunio è avvenuto al 27' del primo tempo della recente partita. Un intervento deciso da parte dell'esterno del Torino, Aboukhlal, ha causato il danno. Il giocatore granata è stato ammonito, ma l'azione è apparsa a molti meritevole di un provvedimento più severo.
Per mister Alvini si tratta di una vera e propria tegola. Raimondo, in prestito dal Bologna, è stato un elemento chiave nell'ottimo avvio di stagione del Frosinone. Non solo per i suoi gol, ma anche per il suo contributo nel gioco offensivo della squadra.
Considerando anche la prossima sosta per gli impegni delle nazionali fissata per il 15 novembre, Raimondo salterà circa 4-5 partite. Inoltre, è sfumata la sua probabile convocazione in Nazionale. La responsabilità di sostituire il vicecapocannoniere ricadrà ora su Birligea, come già accaduto durante la gara contro il Torino.
Alternative in attacco per Alvini
Nelle gerarchie dell'allenatore, il centravanti rumeno Birligea sembra avere la precedenza su Bobcek. Quest'ultimo, slovacco prelevato dal Lechia Danzica per circa 13 milioni di euro, rappresenta l'acquisto più oneroso nella storia del Frosinone. Bobcek era stato capocannoniere dell'ultimo campionato polacco con 28 gol.
La settimana di allenamenti che precede le prossime gare potrebbe però portare a delle variazioni nelle scelte di mister Alvini. La squadra dovrà dunque adattarsi all'assenza del suo bomber.