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Carabinieri arrestano uomo per gravi reati

Sgurgola, Frosinone – Un uomo è stato arrestato dai Carabinieri di Sgurgola con l'accusa di estorsione, maltrattamenti in famiglia, rapina e atti persecutori. L'operazione è avvenuta nel pomeriggio del 23 ottobre.

L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Tribunale di Frosinone. L'uomo deve rispondere di numerosi reati, tra cui quelli previsti dalla normativa sul «Codice Rosso».

Indagini partite da una denuncia

Le indagini sono scaturite dalla denuncia presentata all'inizio di ottobre dall'ex compagna dell'arrestato. La donna ha trovato il coraggio di raccontare una lunga serie di abusi subiti durante e dopo la relazione.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo avrebbe esercitato pressioni continue sulla vittima. Le minacce, anche con riferimento all'uso di armi da fuoco, sarebbero state costanti.

Estorsioni e violenze per centinaia di migliaia di euro

Attraverso queste intimidazioni, l'uomo sarebbe riuscito a ottenere ingenti somme di denaro. Le estorsioni ammonterebbero a circa 1.600 euro mensili.

A queste cifre si aggiungono i proventi della vendita di immobili di proprietà della donna. Il valore complessivo recuperato dall'indagato si stima possa raggiungere i 500.000 euro.

Episodi di violenza documentati

Le indagini hanno portato alla luce episodi di estrema violenza. A fine settembre, dopo un rifiuto della vittima di consegnare denaro, l'uomo l'ha aggredita fisicamente.

In un'occasione precedente, l'indagato ha rapinato l'ex compagna. Dopo averla colpita, l'ha minacciata con liquido infiammabile.

In quella circostanza, sono stati sottratti 740 euro in contanti e una carta prepagata. L'uomo ha poi utilizzato la carta per prelevare ulteriori 1.520 euro.

Sequestro e trasferimento in carcere

Durante le operazioni, i militari hanno anche effettuato una perquisizione domiciliare. È stata rinvenuta e sequestrata la carta prepagata sottratta alla vittima.

Al termine delle procedure legali, l'arrestato è stato condotto alla Casa Circondariale di Frosinone. Rimane a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Appello delle forze dell'ordine

L'operazione sottolinea l'impegno dei Carabinieri della Compagnia di Anagni a fianco delle vittime di violenza. L'Arma dei Carabinieri invita chiunque subisca abusi a rompere il silenzio.

Si raccomanda di rivolgersi con fiducia alle Forze dell'Ordine o ai centri antiviolenza per ricevere ascolto e protezione.

Si ricorda che l'indagato è attualmente presunto innocente fino a sentenza definitiva.

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