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L'Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro-Urbino ha completato l'assunzione di dieci primari negli ultimi tre mesi. Altri dieci dirigenti medici apicali saranno nominati entro la fine dell'anno, nell'ambito di un piano di riorganizzazione.

Nuovi vertici per i reparti provinciali

L'Azienda Sanitaria Territoriale (Ast) di Pesaro-Urbino ha annunciato importanti novità. Sono stati nominati dieci nuovi primari negli ultimi tre mesi. L'obiettivo è completare la riorganizzazione aziendale.

Questa riorganizzazione è iniziata con la fusione tra la struttura ospedaliera e quella territoriale. L'Ast punta a rafforzare la guida dei reparti provinciali. Le nomine rappresentano un traguardo significativo per l'azienda.

Il direttore generale dell'Ast, Alberto Carelli, ha espresso soddisfazione. «Sono ottimi professionisti», ha dichiarato. «Abbiamo scelto sia tra i dipendenti che tra i migliori candidati esterni».

Completamento della riorganizzazione aziendale

Le nuove nomine dei primari segnano un passo avanti cruciale. Permettono di concludere il percorso di riorganizzazione avviato. Il direttore generale Carelli conta di completare l'organico con altri colleghi entro la fine dell'anno.

Mettere insieme due realtà complesse, quella ospedaliera e quella territoriale, non è stato semplice. Il successo è stato raggiunto anche grazie al contributo dei primari. Essi hanno lavorato attivamente per unificare i percorsi assistenziali.

La fusione delle due aziende ha richiesto un grande sforzo. L'integrazione dei servizi è fondamentale per migliorare l'efficienza. La collaborazione tra le diverse figure professionali è stata essenziale.

Prossimi concorsi e nuove strutture

Sono ancora da completare dieci nomine di primari. Sei bandi di concorso sono già in fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Le procedure concorsuali sono in corso per diverse posizioni chiave.

I prossimi concorsi riguarderanno la direzione della centrale operativa 118. Saranno inoltre selezionati i responsabili per la direzione medica dell'ospedale di Urbino. Altri concorsi sono previsti per la cardiologia interventistica di Fano e l'emodinamica di Pesaro.

È previsto un concorso anche per le cure palliative e l'hospice a Fossombrone. La struttura passerà da nove a diciannove posti letto. Restano da bandire concorsi per cure tutelari, Sert, psichiatria e riabilitazione a Urbino. Si aggiunge la cardiologia nella stessa città.

Un momento di trasformazione per la sanità

L'assessore regionale alla Sanità delle Marche, Paolo Calcinaro, ha sottolineato l'importanza di questi sviluppi. «La macchina organizzativa dell'Ast si è dimostrata capace di sostenere un carico di lavoro importante», ha affermato.

Questo avviene proprio come è stato fatto per gli infermieri in tutte le Marche. È un momento cruciale per la sanità regionale. La riforma sulle case di comunità è un altro fattore di cambiamento.

Si prospetta una potenziale trasformazione del sistema sanitario. Tutti dovranno adattarsi a un nuovo paradigma. L'azienda sta anche finalizzando l'assegnazione di circa 40 strutture semplici. I bandi sono conclusi e si procede agli affidamenti.

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