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Ventiquattro comuni umbri si recheranno a Bruxelles per un'importante missione istituzionale. L'obiettivo è rafforzare il dialogo con le istituzioni europee e valorizzare il ruolo degli enti locali.

Incontro tra enti locali e istituzioni europee

Un gruppo di 24 Comuni umbri parteciperà a un'iniziativa a Bruxelles. L'evento mira a potenziare la comunicazione tra i territori e l'Unione Europea. L'intento è sottolineare l'importanza degli enti locali nello sviluppo europeo. L'iniziativa è promossa da Anci Umbria, Cal Umbria e Aiccre Umbria. Si svolgerà dal 9 al 12 novembre.

Una delegazione della Lombardia, con circa dieci Comuni, parteciperà anch'essa. La missione prevede un percorso di confronto diretto con le figure chiave dell'UE. L'evento è stato presentato ufficialmente a Perugia. La conferenza si è tenuta nella sala Falcone e Borsellino del palazzo della Provincia.

Hanno preso la parola figure istituzionali di rilievo. Tra questi, Federico Gori, presidente di Anci Umbria. Presenti anche Erigo Pecci, presidente del Cal Umbria, e Stefania Cherubini, presidente di Aiccre Umbria. Ha portato i suoi saluti istituzionali Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria.

Delegazione umbra e programma dettagliato

La delegazione umbra sarà composta da circa 50 persone. Include rappresentanti politici e istituzionali. Sarà presente anche una componente tecnica e amministrativa. Le competenze riguarderanno la progettazione europea e la gestione finanziaria. La delegazione comprende 24 Comuni. Diciannove provengono dalla provincia di Perugia. Cinque sono dalla provincia di Terni. Tra questi figurano Bastia Umbra, Città di Castello, Foligno, Gubbio, Perugia, Spoleto e Todi. Dalla provincia di Terni partecipano Acquasparta, Amelia, Montecchio, Parrano e San Gemini. Saranno presenti anche rappresentanti delle Province di Perugia e Terni.

Il programma di quattro giorni è molto intenso. Prevede visite alle sedi istituzionali europee. Ci saranno momenti di confronto con funzionari della Commissione europea. Si incontreranno esperti della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE. Parteciperanno rappresentanti del Patto dei Sindaci. L'agenda include incontri con eurodeputati eletti nella circoscrizione Italia centrale. Tra questi, Camilla Laureti e Marco Squarta. Si terrà un incontro con Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea. L'incontro si concentrerà sulla politica regionale e di coesione.

Obiettivi del progetto "Comuni in Europa 2.0"

La missione è anche un'occasione per valutare il progetto “Comuni in Europa 2.0”. Questo progetto è finanziato da Anci Umbria e Cal Umbria. Ha il contributo dell'Assemblea Legislativa dell'Umbria. L'obiettivo è rafforzare il ruolo dell'Umbria nelle politiche europee. Si punta a migliorare la capacità amministrativa degli enti locali. Questo preparerà i Comuni, specialmente quelli più piccoli, alla programmazione 2028-2034. Si offrirà coordinamento e supporto tecnico.

Il 9 novembre, la delegazione sarà accolta presso l'Ufficio della Regione Umbria a Bruxelles. Verranno presentati gli obiettivi e il programma. Nel pomeriggio, visita alla Commissione europea. Si discuteranno opportunità in settori come l'innovazione digitale e il turismo sostenibile.

Il 10 novembre sarà dedicato ai territori umbri nel dialogo europeo. Si terranno incontri su ambiente, energia e sanità. Nel pomeriggio, la delegazione sarà al Parlamento europeo. Si confronterà sul ruolo dei Comuni nelle politiche UE e sulla politica di coesione.

Il 11 novembre si focalizzerà sul processo decisionale europeo. La mattinata prevede visite al Comitato europeo delle Regioni e alla Rappresentanza Permanente d’Italia. Nel pomeriggio, si esploreranno i meccanismi del Consiglio europeo e del Consiglio dell'Unione europea. Alle 17:30, incontro con Raffaele Fitto.

Il 12 novembre concluderà la missione. Si parlerà di reti e cooperazione tra autonomie locali. Presso la Casa della Lombardia, si terrà un confronto con Aiccre nazionale, Umbria e Lombardia. Si discuteranno cooperazione territoriale e gemellaggi. La missione si chiuderà a Bruxelles con una sessione conclusiva per definire le azioni future del progetto.

Dichiarazioni e prospettive future

Federico Gori ha definito la missione «un passaggio strategico». Ha sottolineato l'importanza di costruire un rapporto diretto tra i territori e l'UE. «Vogliamo che le opportunità europee si traducano in sviluppo e innovazione per le comunità locali», ha affermato Gori. Ha aggiunto che la delegazione è «ampia e qualificata». L'obiettivo è accrescere competenze e creare relazioni stabili. Si punta a rendere gli enti locali «sempre più protagonisti delle sfide future».

Erigo Pecci ha espresso grande entusiasmo per l'iniziativa. Ha definito la missione «un naturale sbocco operativo» del progetto “Comuni in Europa 2.0”. Ha ribadito la collaborazione con Anci Umbria e l'Assemblea Legislativa.