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I cantieri del Tunnel di base del Brennero

Un'ispezione nei cantieri del Tunnel di base del Brennero rivela l'avanzamento dei lavori per quella che sarà la galleria ferroviaria più estesa al mondo. L'infrastruttura, destinata a potenziare significativamente il trasporto merci su rotaia tra Italia e Austria, dovrebbe essere operativa nel 2028.

L'opera, gestita dalla società italo-austriaca BBT, mira a trasferire una quota consistente del traffico pesante dalla strada alla ferrovia, una necessità acuita dalle recenti chiusure dei confini che hanno evidenziato la fragilità della logistica attuale.

Tecnologia all'avanguardia per lo scavo

Nel cantiere di Mules, in provincia di Bolzano, operano le imponenti macchine scavatrici, note come TBM o "talpe". Le frese Serena, Virginia e Flavia, con un diametro di dieci metri, avanzano nella roccia, scavando le due canne principali e un cunicolo di servizio. Ogni TBM è un complesso tecnologico di 300-400 metri, dotato di sistemi di ventilazione, abbattimento polveri e alimentazione elettrica ad alta tensione.

Queste macchine, governate da centrali di comando con sistemi radar e GPS, avanzano mediamente 20 metri al giorno, triturando il granito e trasportando il materiale scavato tramite nastri trasportatori. Il materiale viene poi lavorato in un impianto dedicato per la produzione dei conci in calcestruzzo, utilizzati per il rivestimento della galleria.

Una metropoli sotterranea per 1100 operai

All'interno delle gallerie, dove la temperatura si aggira sui 20 gradi, lavorano circa 1100 operai. Per garantire la sicurezza e la logistica, è stata creata una vera e propria "città sotterranea" con una rete di telefonia mobile, percorsi segnalati da rilevatori GPS e un sistema di ventilazione tramite un'enorme condotta gialla. Veicoli come betoniere, ruspe e trenini elettrici circolano costantemente per il trasporto di materiali e personale.

Sono stati inoltre realizzati container-rifugio lungo le gallerie, attrezzati per far fronte a eventuali emergenze come incendi o altri incidenti. La sicurezza è garantita anche dall'utilizzo esclusivo di mezzi alimentati a gasolio, per ridurre i rischi di infiammabilità.

Un'opera epocale per il futuro dei trasporti

Il Tunnel di base del Brennero, con i suoi 55 chilometri di lunghezza (che diventeranno 64 con la circonvallazione di Innsbruck), è il fulcro di un progetto che prevede lo scavo di 230 chilometri di gallerie tra Italia e Austria, di cui oltre la metà già completati. L'opera permetterà di dimezzare i tempi di percorrenza tra Innsbruck e Verona, riducendoli a circa 25 minuti per i treni ad alta velocità e 35 per quelli merci.

La caratteristica distintiva è la sua pendenza quasi nulla, che consentirà ai treni merci di viaggiare senza la necessità di locomotori aggiuntivi, raddoppiando di fatto la capacità di trasporto. Si stima che dal 2028, l'interporto di Verona vedrà un incremento significativo dei volumi di traffico merci, con treni più lunghi e con sagome maggiori rispetto a quelli attuali.

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