Operazione anti-truffe nel porto di Formia
La Polizia di Stato di Gaeta ha interrotto un tentativo di vendita fraudolenta di un camper, portando alla denuncia di due individui. L'operazione si inserisce nel quadro delle indagini volte a contrastare i reati predatori e le truffe.
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gaeta hanno individuato i due sospettati, un 22enne e un 32enne, all'interno del porto commerciale di Formia. I due stavano per concludere la vendita di un camper, risultato essere provento di una precedente truffa.
Truffa online e caparra incassata
Le indagini hanno rivelato che i due uomini avevano pubblicato un annuncio online per la vendita del veicolo. Avevano fornito a potenziali acquirenti una targa prova e documenti apparentemente in regola, riuscendo a farsi versare una caparra di 300 euro.
La compravendita, secondo quanto pianificato dai truffatori, si sarebbe dovuta concludere a Formia pochi giorni dopo. La polizia era già sulle tracce dei sospettati grazie ad attività info-investigative.
Veicolo irregolare e targa prova illecita
Durante il controllo sul posto, gli agenti hanno accertato che il camper era sprovvisto di copertura assicurativa. La targa prova utilizzata per la circolazione era, inoltre, impiegata in modo illecito.
I due soggetti fermati, entrambi con precedenti specifici per reati simili, sono stati identificati e denunciati. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro preventivo.
Acquirente ignaro informato dalla Polizia
Al momento dell'intervento delle forze dell'ordine, era presente anche il potenziale acquirente, contattato tramite il sito di compravendita. L'uomo stava per finalizzare l'acquisto quando è stato informato della situazione.
La polizia ha spiegato all'acquirente che il camper era oggetto di ricerca e sarebbe stato sequestrato, essendo stato sottratto all'originario venditore tramite una truffa per una considerevole somma di denaro, mai accreditata.
Sequestro del camper e denunce
Il camper è stato quindi posto sotto sequestro e affidato a un custode giudiziario, rimanendo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. I due uomini sono stati denunciati per tentata truffa aggravata in concorso.
Il procedimento giudiziario si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati avranno modo di esercitare il proprio diritto alla difesa nelle fasi successive del processo.
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