Forlimpopoli: 20enne aggredisce carabinieri dopo lite
Forlimpopoli: lite sfocia in aggressione ai militari
Un intervento dei Carabinieri a Forlimpopoli per sedare una lite tra giovani si è trasformato in un caso di aggressione ai danni dei militari. L'episodio è avvenuto nella serata di venerdì 7 marzo, quando le pattuglie delle stazioni di Forlimpopoli, Meldola e Bertinoro sono state allertate.
La richiesta di intervento è giunta da un cittadino preoccupato per un ragazzo che stava discutendo animatamente con alcuni coetanei nei pressi di un locale. Il giovane appariva in evidente stato di alterazione psicofisica, destando preoccupazione tra i presenti.
Ventenne straniero rifiuta controlli e aggredisce
Giunti rapidamente sul posto, i Carabinieri hanno individuato il soggetto segnalato: un ventenne di nazionalità straniera. Durante le procedure di identificazione, il ragazzo si è rifiutato di fornire le proprie generalità. La situazione è degenerata quando il giovane ha tentato di sottrarsi al controllo, aggredendo i militari presenti.
Il tentativo di fuga a piedi è stato di breve durata. Dopo circa un centinaio di metri, il ventenne è stato raggiunto e bloccato dai Carabinieri, nonostante la sua agitazione. Sul luogo è stato richiesto l'intervento del personale sanitario del 118.
Feriti lievi e arresto per resistenza e lesioni
I sanitari hanno prestato soccorso al ventenne, descritto come particolarmente esagitato, e hanno curato i Carabinieri che hanno riportato lesioni lievi durante l'aggressione. Al termine delle procedure, il giovane è stato dichiarato in arresto.
Le accuse mosse nei suoi confronti sono di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e rifiuto di fornire le proprie generalità. Il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Forlì ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.
Convalida arresto e obbligo di presentazione
Il giorno seguente, il giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l'arresto. Al ventenne è stata applicata la misura dell'obbligo di presentazione presso la stazione dei Carabinieri competente per tre giorni alla settimana, in attesa della fissazione della prossima udienza.