Cronaca

Violenza su sanitari: casi in aumento in Romagna

15 marzo 2026, 15:25 2 min di lettura
Violenza su sanitari: casi in aumento in Romagna Immagine generata con AI Forli
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Aggressioni al personale sanitario: dati allarmanti

Nel 2025, l'Azienda Sanitaria Romagna ha registrato un preoccupante aumento degli episodi di violenza contro il proprio personale. Sono stati 539 i casi segnalati, rispetto ai 498 dell'anno precedente. Questo trend in crescita evidenzia una persistente criticità nel garantire la sicurezza degli operatori sanitari.

I dati, resi noti in occasione della Giornata nazionale contro la violenza agli operatori sanitari, non si discostano significativamente dalla media regionale. L'obiettivo primario rimane quello di rafforzare le misure di sicurezza e promuovere una cultura del rispetto verso chi opera per la salute dei cittadini.

Infermieri nel mirino: tipologie e luoghi degli attacchi

La categoria professionale più colpita da aggressioni è quella degli infermieri, seguiti da medici e operatori socio-sanitari. Sebbene le segnalazioni per il personale sanitario abbiano visto un lieve calo, quelle per la dirigenza medica sono leggermente aumentate.

La violenza verbale rimane la forma predominante, con un incremento del 5,1% rispetto al 2024. Si registra invece un lieve calo per la violenza fisica (-2,2%) e contro la proprietà (-5,7%). Gli ambulatori territoriali sono emersi come aree particolarmente critiche, con 67 segnalazioni nel 2025, segnando un aumento dell'11,9%.

Aumento aggressioni sul territorio, calo in ospedale

Nel corso del 2025, si è osservato un significativo incremento delle segnalazioni in ambito territoriale, a fronte di una corrispondente diminuzione in ambito ospedaliero. Nonostante ciò, gli ospedali rimangono il luogo principale degli attacchi, sebbene la loro proporzione sia scesa dal 78,7% al 69,4%.

All'interno delle strutture ospedaliere, le aree di degenza hanno visto un aumento degli episodi, mentre il Pronto Soccorso e i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura hanno registrato una diminuzione. Sul territorio, gli ambulatori territoriali, gli istituti penitenziari e le Case/Ospedali di Comunità hanno mostrato un incremento delle segnalazioni.

Misure di sicurezza e aggressori: un quadro complesso

Per contrastare il fenomeno, l'Ausl Romagna ha rafforzato le misure di sicurezza nel 2025, potenziando i sistemi di videosorveglianza e aumentando la presenza di guardie giurate. Sono stati inoltre perfezionati i piani di collaborazione con le Forze dell'Ordine.

La maggioranza degli aggressori è costituita da utenti o pazienti (68,3%), un dato in crescita. Si riducono invece le aggressioni da parte di parenti o caregiver. La violenza si manifesta prevalentemente nei giorni feriali, con la fascia mattutina come momento più critico.

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