Cronaca

Tangenziale Forlì: completato scavo galleria Appennino

15 marzo 2026, 15:33 3 min di lettura
Tangenziale Forlì: completato scavo galleria Appennino Immagine generata con AI Forli
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Avanzamento lavori Tangenziale Forlì

Un traguardo significativo è stato raggiunto nel cantiere del 3° lotto della Tangenziale di Forlì: Anas ha completato lo scavo della galleria Appennino, abbattendo l'ultimo diaframma. Questo evento segna un passo avanti cruciale nella realizzazione dell'infrastruttura viaria.

L'opera, che si estende per 3,6 chilometri, mira a migliorare la mobilità cittadina collegando la tangenziale esistente con l'Ospedale Pierantoni e la SS 67 'Tosco Romagnola'. Il completamento dello scavo della galleria Appennino, lunga 384 metri, si affianca a quello della galleria 'Vecchiazzano' (454 metri), già terminata.

Investimento e Cronoprogramma

Il progetto complessivo del 3° lotto della Tangenziale di Forlì prevede un investimento di oltre 170 milioni di euro, interamente finanziati. I lavori, iniziati nel giugno 2023, stanno procedendo secondo le tempistiche stabilite, con un avanzamento attuale del 57%.

L'obiettivo è completare l'intera opera entro la fine del 2026. Questo cronoprogramma ambizioso è supportato da un'avanzamento dei lavori che supera il 57%, con previsioni di completamento entro la fine del 2026.

Infrastrutture e Collegamenti

Oltre alla galleria, sono stati ultimati i varo degli impalcati metallici per i viadotti 'Partigiano' (302 metri) e 'Placucci' (140 metri), oltre a tre ponti a campata unica. È in fase di montaggio l'impalcato del ponte Rabbi.

Sono state inoltre attivate nuove viabilità, tra cui la 'Deviazione Via del Guado' che connette via del Partigiano all'Ospedale Morgagni-Pierantoni. Sono state aperte al traffico anche le viabilità urbane che scavalcano le gallerie artificiali Vecchiazzano e Appennino in corrispondenza di importanti assi stradali cittadini.

Dichiarazioni e Prospettive Future

Il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, ha espresso soddisfazione per il cantiere, ringraziando Anas per la gestione dei disagi e il Governo per il finanziamento. Ha sottolineato l'importanza del lavoro di squadra per accelerare la realizzazione di opere strategiche.

Alice Buonguerrieri, delegata dal Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha evidenziato la natura strategica dell'opera per la zona ovest della città, in particolare per l'area ospedaliera, attesa da oltre vent'anni. Ha inoltre menzionato altri interventi Anas in corso nella provincia, come la SS 67 e la E45.

Massimiliano Campanella, Responsabile Anas Emilia-Romagna, ha confermato il rispetto delle tempistiche, con un avanzamento di quasi il 60%, e ha definito l'abbattimento del diaframma un momento simbolico per la nascita di una nuova infrastruttura. Ha ricordato gli investimenti di Anas e il supporto post-alluvione.

L'assessora alle Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo, ha annunciato l'intenzione di richiedere l'inserimento di una parte dei lavori sulla SS 67 nel nuovo Contratto di Programma, con particolare attenzione alla variante di Coccolia, per un investimento stimato di 330 milioni di euro.

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